• Google+
  • Commenta
12 dicembre 2011

L’Italia e l’identità nazionale attraverso i 150 anni

Giovedì 15 e venerdì 16 dicembre, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), si terrà il convegno di studi “150°. Riflessioni sull’identità nazionale”, evento ufficiale dell’Università di Parma nell’ambito delle celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, avviate con decreto del Presidente del Consiglio.
Il convegno si propone come occasione per rilanciare il delicato tema dell’identità nazionale e riflettere attorno a queste tematiche.
Le due giornate di studio, con il coordinamento scientifico di Piergiovanni Genovesi, docente del Dipartimento di Storia, vedranno l’avvicendarsi di studiosi italiani e stranieri, che si confronteranno su diversi argomenti tenendo conto delle sfide imposte dalla difficile situazione in cui oggi si trova il nostro Paese.
Dopo i saluti del Rettore Gino Ferretti, si apriranno i lavori del convegno sotto la presidenza di Camillo Brezzi – Università di Siena, con una presentazione introduttiva di Piergiovanni Genovesi.
A seguire gli interventi di Alberto Mario Banti – Università di Pisa, “Un’identità nazionale?”, John Foot – University College London (Gran Bretagna), “Memorie divise/memorie frammentate”, Gianluca Podestà – Università di Parma, “Più stato, più mercato. Economia e politica nei 150 anni di unità nazionale”, Agostino Giovagnoli – Università Cattolica di Milano, “Chiesa e Stato in Italia” e Werner Daum – Fernuniversität Hagen (Germania), “La storiografia tedesca sul Risorgimento”.
La sessione pomeridiana, presieduta da Daniele Marchesini – Università di Parma, offrirà scorci anche in ambito artistico con le relazioni di Gloria Dolores Bianchino – Università di Parma, “Le immagini dell’identità nazionale”, Giorgio Vecchio – Università di Parma, “Le bandiere degli Italiani” e Stefano Pivato – Università di Urbino, “Le sonorità nazionali”. Sempre a seguire “Identità italiana e passione sportiva”, Paul Dietschy – Université de Franche-Comté (Francia), “Gli italiani che si battono: una questione di identità militare”, Dino Mengozzi – Università di Urbino e “Le identità nascoste. Film per l’unità”, Michele Guerra – Università di Parma
La sessione della mattina di venerdì 16 dicembre, coordinata da Alba Mora dell’Università di Parma, si aprirà con Maurizio Degl’Innocenti – Università di Siena, “La nazione a sinistra”. Un capitolo a parte sarà dedicato alla figura femminile in tale ambito con la relazione “L’altra metà del cielo: identità nazionale al femminile” di Fiorenza Tarozzi – Università di Bologna.
Dopo una breve pausa, si proseguirà con Angelo Ventrone – Università di Macerata, “La rappresentazione dell’antitaliano” e Eva Cecchinato – Università di Venezia, “L’altra Italia. Identità nazionale, culture di opposizione ed emigrazione politica”.
Concluderà Maurizio Ridolfi – Università della Tuscia con un excursus delle celebrazioni passate dal titolo “Le celebrazioni dell’Unità: 1911, 1961, 2011”.
Il convegno, che rappresenta un evento di patrimonio collettivo, si rivolge non solo al mondo universitario e alla comunità della ricerca scientifica, ma anche ai docenti e agli studenti delle scuole secondarie superiori e a tutta la cittadinanza.
L’evento sarà anche visibile in diretta web collegandosi al sito dell’Università di Parma all’indirizzo http://you.unipr.it
Per info

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy