• Google+
  • Commenta
19 dicembre 2011

UniBo e Kazan Federal University


Il 2011 è l’anno degli scambi culturali tra l’Italia e la Russia
, a ricordarcelo è Cristina Acidini, Sopraintendente del Polo museale fiorentino; e se a Firenze sono arrivati i Tesori del Cremlino (video), a Bologna diverse iniziative interdisciplinari hanno occupato la scena di cinema (cfr. articolo Vincenzo Gatta) e teatri (cfr. articolo Francesco Pandolfi). Ma non finisce qui..

..Il luogo in cui è continuato il confronto è l’Aula Magna del chiostro di Santa Cristina (per maggiori informazioni), sede del Dipartimento di Arti Visive di Bologna: Fabrizio Lollini, professore di Storia dell’arte medievale, ha invitato Enzhe Dusaeva a tenere una conferenza sull’immagine di San Francesco.

La Kazan Federal University, fondata nel 1804, è la seconda università più antica della Russia; situata nella Regione Volga, è mirabile opera architettonica di classicimo russo (foto che illustra l’articolo).

Lì, insegna la professoressa Enzhe Dusaeva che si è occupata, in varie dissertazioni scientifiche, della formazione dell’immagine di San Francesco d’Assisi nella Cultura Europea del XIII secolo, approfondendo la tradizionale “Legenda Maior” di Bonaventura da Bagnoregio, considerato uno dei più autorevoli biografi di San Francesco. È alla sua opera che si ispirò Giotto per realizzare il ciclo di affreschi con cui è decorata la Basilica Superiore di Assisi. La corrente francescana fu molto cara a Giotto, egli ne diffuse il messaggio religioso in tutta la penisola fondando il carattere narrativo della pittura occidentale: stile come racconto del divino accessibile a tutti i fedeli con particolare riguardo alla devozione popolare, come affermazione, dunque, del primato della vita interiore e spirituale su ogni intellettualismo.

Tra storia, arte e religione, la figura di San Francesco è ancora di grande interesse. Come ci ha ricordato Giuseppina Muzzarelli, professoressa di Storia medievale all’UniBo, Francesco d’Assisi è stato un “provocatore” pacifico, un uomo di grande coraggio, un “soggeto inatteso” che ha sconvolto le regole sociali, mostrando come sia possibile scardinare autorevolmente le regole di un sistema di potere annichilente, per creare una comunità fondata sulle relazioni e sul significare delle differenze, indicando così, con la propria esistenza, il bene comune (cfr. articolo).

Questo messaggio, valido in ogni epoca, arrivò anche in Russia tra il XIV e XV secolo: allora fiorì la produzione di icone bizantine, tra i vari maestri primeggiò il monaco Andrej Rublëv (1360-70-1430).

Insomma, relazione tra arte e vita: viaggio tra leggenda e realtà.

Laura Testoni

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy