• Google+
  • Commenta
26 gennaio 2012

Il Premio Pascoli nel centenario della morte

Cos’hanno in comune Nelo Risi e Mario Luzi, Yves Bonnefoy e Giovanni Giudice? Innanzitutto il fatto di essere poeti, e inoltre sono stati insigniti in passato del Premio Pascoli, prestigioso concorso di poesia organizzato a San Mauro, giunto ormai alla dodicesima edizione.

Un’edizione che si preannuncia suggestiva e ricca di significato: proprio nel 1912 moriva a Bologna il grande poeta. Per questo Sanmauroindustria, un’associazione che comprende i vari gruppi imprenditoriali di San Mauro, città natale del poeta, ha deciso di rilanciare un premio che è ormai diventato un appuntamento fisso tra gli eventi culturali italiani.

La banca Romagna est e la provincia di Forlì-Cesena hanno promosso e finanziato due sezioni, una in italiano ed una in dialetto, con testo a fronte. Le opere non devono essere edite prima del 2011, ed inviate entro il 30 aprile 2012. A queste due sezioni si aggiunge un premio internazionale alla carriera, a discrezione della giuria.

La giuria comprende insigni professori universitari come il presidente Andrea Battistini, dell’Università di Bologna, Franco Brevini dell’Università di Milano o Gualtiero de Santi dell’Università di Urbino che si confronteranno con scrittori come Miro Gori e Piero Meldini.

La partecipazione è gratuita, premessa lodevole per un premio che vuole rilanciare la poesia italiana. La premiazione sarà nel mese di settembre nel suggestivo scenario San Mauro. I vincitori succederanno a Milo de Angelis, autore di Quell’andarsene nel buio dei cortili, e Alfredo Panetta, con il folkloristico Na follia nt’è falacchi.

Google+
© Riproduzione Riservata