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12 febbraio 2012

Al Palazzo Steri di Palermo rassegna di “Comunicazione e gastronomia”

Al Palazzo Steri di Palermo (sede del Rettorato dell’Università degli studi di Palermo) da febbraio ad aprile, avrà luogo: “Il gusto e il giusto”;  rassegna  di lezioni che si inserisce all’interno del master in: “Cultura e comunicazione del gusto, buono da pensare”. Diretto da Gianfranco Marrone, un evento che vedrà in questi mesi alternarsi alla cattedra, protagonisti importanti, anche internazionali, della cultura e della comunicazione gastronomica.

La rassegna mira ad approfondire il legame fra gusto ed etica, individuale e pubblica, occupandosi anche  di questioni di più stretta attualità della cultura enogastronomica e più generalmente sociale.

Il programma si è aperto con l’intervento di Giacomo Mojoli, giornalista  e autore di pubblicazioni dedicate alla cultura alimentare, che ha parlato dei problemi legati al delicato equilibrio fra produzione e consumo, logica industriale e ricerca del sapore, necessità e piacere. Proseguirà nei giorni successivi con interviste pubbliche e ancora interventi di importanti esponenti dell’ambiente.

Questo il programma:

Lunedì 13 febbraio alle 17 :  intervista pubblica a Enzo Vizzari, direttore dell’Area Guide del Gruppo Editoriale L’Espresso, e come tale, direttore responsabile e curatore della Guida dei Ristoranti d’Italia, della Guida Vini d’Italia e della Guida Alberghi e Ristoranti d’Italia. L’intervista sarà a cura del direttore di Fabrizio Carrera, direttore del magazine di cultura enogastronomica “Cronache di gusto”. Vizzari risponderà alle domande dei corsisti e del pubblico sul lavoro delicato e allo stesso tempo di grande responsabilità di compilazione delle guide gastronomiche.

Sabato 10 Marzo alle 10:  sarà la volta di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e di Terra Madre, fra i massimi protagonisti mondiali della cultura e della comunicazione enogastronomica, che racconterà la sua esperienza di lavoro sul campo e della necessità di cambiamento esistenziale e politico che il problema del cibo e del gusto richiamano.

Martedì 3 Aprile alle 17:  Jean  Michel Carasso, cuoco multietnico e kosher fra i più apprezzati in Italia,chiuderà rilanciando la discussione verso sapori e mondi lontani, egli infatti traccerà un itinerario su “le spezie del mondo”, affrontando la grande questione di come popoli e culture aggiungano “del proprio” culinario per marcare il cibo e farlo diventare segno di riconoscimento.

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