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13 febbraio 2012

Harvard: I tablet fanno male

Tra gli oggetti più desiderati da giovani e meno giovani il tablet ottiene sempre più successo.

Ecco però uno studio condotto dall’ Università di Harvard sui suoi effetti indesiderati a complicare la situazione. In particolare fanno discutere i dolori causati dal suo utilizzo. Il progetto di ricerca prende il nome di “Work: a Journal of Prevention Assessment and Rehabilitation” e fornisce consigli utili per combattere il “mal di tablet”.

A condurre la ricerca, per conto dell’Università di Harvard, è stato Jack Dennerlein, esperto del Dipartimento di Salute ambientale dell’Università, che ha messo in evidenza i disturbi causati da una scorretta postura durante l’utilizzo del tablet.

Secondo quanto emerso dalla ricerca, l’utilizzo dei tablet provoca una flessione del collo assai maggiore rispetto a quella che comporterebbe l’utilizzo di un computer portatile o fisso.

Sono stati protagonisti di questo studio 15 volontari e due tipologie di tablet con relative custodie: l’iPad 2 di Apple con la sua Smartcover, e lo Xoom Motorola con Portfolio Case. Attraverso il test è stato possibile osservare i partecipanti mentre utilizzavano gli apparecchi in varie posizioni: poggiandoli in grembo, sulle gambe o sistemandoli sul tavolo nelle diverse angolazioni che i dispositivi permettevano. Nel frattempo, attraverso un sistema a infrarossi, venivano registrate la postura di testa, collo e schiena, la distanza dall’apparecchio e l’inclinazione dello sguardo.

La posizione ideale risulta essere quella che vede il tablet appoggiato sul tavolo con il maggior grado di inclinazione possibile, ma in ogni caso è importante cambiare spesso posizione e non utilizzarlo per troppo tempo (consiglio utile anche per chi utilizza i computer) onde evitare dolori muscolari a schiena e collo.

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