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19 Febbraio 2012

Napolitano al 450esimo dell’Università di Sassari

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parteciperà alle celebrazioni del 450esimo anniversario dell’istituzione dell’Università di Sassari il prossimo 21 febbraio, alle 11.00, presso il nuovo Teatro comunale in piazza Cappuccini. L’omaggio del Capo dello Stato costituisce il momento più alto del programma legato a questa significativa ricorrenza dell’Ateneo turritano e un nuovo appuntamento con la storia. A distanza di cinquant’anni si ripete il faustissimus eventus delle celebrazioni centenarie che, il 30 maggio 1962, furono aperte da un altro Presidente della Repubblica, Antonio Segni.
L’evento di martedì prossimo è organizzato dall’Ateneo in stretta collaborazione con il Comune di Sassari. Saranno presenti tantissimi studenti, docenti e amministrativi dell’Università, oltre al Magnifico Rettore, professor Attilio Mastino, il sindaco Gianfranco Ganau, la presidente della Provincia Alessandra Giudici, il governatore della Regione Ugo Cappellacci, il presidente del Consiglio Regionale Claudia Lombardo, numerose autorità civili, militari ed ecclesiastiche della Sardegna. In tutto oltre milletrecento persone saluteranno un anniversario davvero storico per l’Università di Sassari.
Il programma si aprirà con l’esecuzione dell’inno nazionale eseguito dall’Orchestra degli allievi e dei docenti del Conservatorio Statale di Musica “Luigi Canepa”. Proseguirà con un saluto del primo cittadino Gianfranco Ganau che consegnerà al Presidente Napolitano la più ambita delle onorificenze cittadine: è il candeliere d’oro speciale assegnato per la prima volta in edizione straordinaria (fuori dalla cerimonia del 13 agosto).
La visita ufficiale del Capo dello Stato è per Sassari motivo di orgoglio – ha spiegato il primo cittadino alla vigilia ormai prossima di questo appuntamento – Siamo onorati di poter ospitare il Presidente della Repubblica in occasione dell’ evento che vuole celebrare i 450 anni di storia della nostra Università, gli ultimi 150 nell’ Unità d’Italia. Evento nel quale verrà consegnato ufficialmente alla città il nuovo teatro comunale, aperto al pubblico dopo un’attesa di oltre 20 anni. In quest’occasione come ringraziamento e ricordo della visita del Presidente Napolitano abbiamo deciso di conferire al Capo dello Stato in un’edizione straordinaria, il Candeliere d’Oro Speciale, massima espressione della storia e della cultura più profonda della nostra città
Interverrà quindi il Rettore Attilio Mastino che porgerà al Capo dello Stato il sigillo d’oro che costituisce il riconoscimento più prezioso e di maggior prestigio attribuito dall’Università di Sassari. Nel 2005 fu conferito al Presidente Francesco Cossiga.
Siamo commossi per una così alta presenza che rende omaggio alla nostra storia – ha affermato il Magnifico a pochissimi giorni dall’evento – La consegna del sigillo d’oro al Presidente Napolitano vuol essere un segno di gratitudine e di stima per una personalità che, in una fase drammatica del nostro Paese, si sta adoperando per ridare fiducia ai nostri giovani perchè investano nella formazione, nella cultura e nella ricerca. Noi condividiamo il senso profondo di questo messaggio di incoraggiamento, quanto mai opportuno, e ne avvertiamo al contempo le responsabilità. L’Università è per eccellenza il luogo del pensiero e il motore dell’innovazione. Pertanto rivendicando una storia e una tradizione scientifica di eccellenza, continueremo a lavorare nell’intento di modernizzare il nostro Ateneo e rafforzarne il ruolo in una dimensione internazionale”.
Dopo il saluto dei rappresentanti delle istituzioni il programma dell’evento prevede una parte di natura scientifico convegnistica con l’intervento del professor Antonello Mattone, presidente del comitato per le celebrazioni dei 450 anni di fondazione dell’Università di Sassari e la prolusione del professor Manlio Brigaglia su “L’Università di Sassari nella storia dell’Italia unita”. Al termine il Presidente della Repubblica risponderà ad alcune domande che gli rivolgeranno gli studenti dell’Ateneo. Infine il gruppo etnomusicologico ICHNUSS dell’Università di Sassari intonerà il tradizionale inno sardo Su Patriottu Sardu a sos feudatarios.
Le celebrazioni del 450esimo si concluderanno il 24 marzo con un convegno sulle origini dello Studio Generale sassarese.

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