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19 marzo 2012

Aumento delle green jobs

Secondo il rapporto Green Italy 2011, realizzato da Unioncamere con la Fondazione Symbola, negli ultimi 12 mesi il 38 per cento delle assunzioni nel nostro Paese, circa 227mila persone, è costituito da contratti legati alle nuove professioni ambientali. «Quasi un’impresa su quattro (il 23,9 per cento del totale, circa 370mila imprese) ha investito negli ultimi tre anni in prodotti e tecnologie che assicurano un maggior risparmio energetico o un minor impatto ambientale», spiega Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere.

I cosiddetti green jobs, hanno un canale di ingresso preferenziale: circa il 48 per cento dei lavoratori viene assunto dalle aziende con un contratto a tempo indeterminato, contro il 43 per cento delle altre professioni. Ecco quindi, per esempio l’eco-architetto, in grado di progettare edifici che consumano meno energia, recuperano acqua sanitaria dalla pioggia e ricavano elettricità da pannelli solari e rifiuti. Un’altra professione delle più richieste è l’esperto di gas serra: matematico che calcola per esempio, quanta anidride carbonica viene emessa in atmosfera considerando i consumi in una fabbrica di auto e come compensare, spesso in chiave finanziaria, il danno ambientale. Ma in cima alla classifica dei lavori più ricercati in campo ambientale svettano i manager del rischio: esperti che possono prevenire le conseguenze economiche di cambiamenti climatici. Sono ingegneri dell’emergenza, professionisti di protezione civile e sicurezza.

Le imprese, oltretutto, hanno difficoltà a reperire oltre il 30 per cento di questi esperti ambientali e circa il 28 per cento delle figure riconducibili alla green economy, contro il 24,2 per cento delle altre figure. Spiega Gagliardi: «Le ricadute occupazionali delle energie rinnovabili in Europa sono oggi di un milione e mezzo di posti di lavoro, ma entro il 2030 saliranno a tre milioni». L’offerta formativa inizia solo oggi ad adeguarsi alle esigenze del mercato: solo in questo anno accademico infatti sono stati attivati 193 nuovi corsi di laurea e 91 dottorati di ricerca sulle tematiche della sostenibilità ambientale.

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