• Google+
  • Commenta
5 marzo 2012

Libri fotocopiati dal “Copione”: arresto a Perugia

A Perugia la copisteria Copione era parecchio conosciuta tra gli studenti, un posto sicuro dove poter trovare qualsiasi libro per qualsiasi facoltà. Ma sembra che il nome del negozio nascondesse un triste presagio: gli agenti della SIAE infatti hanno scoperto una stanza segreta, alla quale si accedeva tramite un pulsante nascosto, celata dietro uno scaffale – come nei migliori fumetti di Batman – all’interno del negozio dove erano presenti macchinari e computer per fotocopiare libri e rivenderli sottobanco.  800 libri pronti per essere fotocopiati e rivenduti in nero, 1000 libri in PDF, 3 computers, hard disk, pen drives e fotocopiatrici. Anche un registro, un “libro-nero” nel quale erano segnati prezzi e vendite illegali.

L’uomo, 34 anni di Cosenza, è stato arrestato pochi giorni dopo l’arresto del padre, fermato nel Sud Italia per estorsione e furti simili. Per lui è prevista una multa di circa 200.000 euro, il doppio di ciò che avrebbe ricavate dalle copie fotocopiate dei libri. Come se non bastasse è stata perquisita anche casa dell’uomo, dove sono stati trovati 7 grammi di hashish e 14 mila euro contanti, ovviamente non dichiarati al Fisco.

Durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il direttore della SIAE Giuseppe Farina e al Responsabile per Perugia Arturo Ciasullo, la questura ha confermato l’intenzione di chiudere per sempre l’attività del giovane truffatore, promettendo di continuare a indagare su casi simili e chiedendo anche l’aiuto dei giovani, che in questo caso sono stati essenziali, viste le molte segnalazioni avvenute in precedenza riguardo presunti illeciti e raggiri da parte del negozio.

Google+
© Riproduzione Riservata