• Google+
  • Commenta
11 marzo 2012

Lum, imprese e ricerca: accordo scaccia crisi

L’Università Mediterranea Jean Monnet al fianco della futura imprenditorialità italiana. Il principio alla base dell’accordo stipulato tra Lum, ricerca e imprese è proprio questo: guardare oltre la crisi economica, ponendo le basi per lo sviluppo di quella che sarà la realtà imprenditoriale post-recessione.

Il protocollo d’intesa, nello specifico sottoscritto da Confapi, Confederazione della piccola e media impresa, Nomisma, società di studi economici e l’Università Mediterranea Lum Jean Monnet, mira infatti allo sviluppo di strategie nell’ambito della piccola media impresa, che vanno dalla ricerca alla formazione, dall’analisi allo studio dello scenario imprenditoriale.

Sono infatti formazione, ricerca e innovazione le parole chiave della collaborazione: l’idea è che i tre elementi, insieme, possano costituire l’unica via d’uscita dall’attuale ristagno economico.

L’obiettivo è quindi quello di creare un percorso di crescita a tre, fornendo gli strumenti per qualificare il sistema delle imprese e permettere agli imprenditori di divenire protagonisti e artefici dell’economia del futuro: un vero e proprio tutorato al servizio degli imprenditori.

Tra le priorità individuate dalle parti vi è lo sviluppo della cultura dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nelle PMI. Inoltre, attraverso specifici focus group, comprendere le nuove esigenze del mercato del lavoro, traducendo le stesse in qualificate figure professionali in grado di far crescere le imprese.

Si tratta di un tavolo permanente, che sancisce l’apertura verso il mercato del lavoro dell’Università Mediterranea. “Questo tavolo, sottolinea il rettore Degennaro, si propone di mettere insieme il mondo dell’alta formazione, delle piccole e medie imprese e della ricerca per meglio capire quelle che sono le esigenze nel mondo delle imprese, sia sotto l’aspetto delle figure professionali necessarie per la crescita delle aziende stesse, sia sotto l’aspetto dell’innovazione necessaria per rendere le aziende più competitive, più competitive in un’epoca di economia globalizzata come quella in cui noi viviamo oggi”.

Se è vero che dopo la tempesta arriva sempre il sereno, allora, dopo la crisi, sarà la volta della ripresa economica: meglio non farsi trovare impreparati.

Google+
© Riproduzione Riservata