Sondaggi regionali oggi 27 agosto 2020: mancate alleanze PD M5s

Gabriella De Rosa 27 Agosto 2020

Quali sono gli ultimi sondaggi regionali oggi 27 agosto 2020 per le prossime elezioni del 20 e il 21 settembre in Veneto, Liguria, Marche, Toscana, Puglia e Campania.

I sondaggi politici regionali vedono l’opposizione di centrodestra ancora in vantaggio in quattro regioni su sei. Il governo sicuramente risentirà un contraccolpo dell’esito delle elezioni amministrative.

Il giorno delle elezioni regionali di Campania, Puglia, Marche, Lombardia, Veneto, Liguria e altre regioni è sempre più vicino e questo potrà dare una rotta molto più certa sulle sorti del governo. In relazione alle amministrative proprio ci sono stati dissidi tra i giallorossi. In una regione su sette, infatti, Pd e M5S hanno mantenuto l’alleanza presentando un unico candidato. Nelle altre regioni le forze di governo corrono separate regalando voti all’opposizione.

I sondaggi regionali di Puglia, dove la situazione era altalenante, danno avanti Fitto. A causa della mancata alleanza tra Pd e M5S e l’ulteriore scissione della sinistra con la corsa in solitaria di Italia Viva, la sinistra avrebbe commesso un vero e proprio suicidio consegnando la regione al centrodestra.

Anche la separazione nelle Marche hanno fatto sì che il candidato della Meloni Acquaroli si portasse avanti nei sondaggi che ora lo vedono al 47% delle preferenze sul centrosinistra stabile tra il 36 e il 40%.

Sondaggi regionali oggi 27 agosto 2020 in Veneto, Liguria, Marche, Toscana, Puglia e Campania

I sondaggi regionali di Veneto sulle prossime elezioni del 20 e 21 settembre danno sempre più per certa la vittoria del governatore veneto uscente. Il leghista Luca Zaia è vicinissimo alla riconferma con una vittoria schiacciante della sua lista civica più della Lega di Salvini stesso.

Un’altra riconferma e vittoria quasi certa del centrodestra viene dai sondaggi elezioni in Liguria. Unica regione dove le forze di governo hanno scelto di correre insieme. Nonostante l’alleanza, i consensi di Toti sono in netto vantaggio sul candidato della coalizione Pd-M5S Sansa. Nella regione ligure il centrodestra infatti arriva al 55% dei consensi con un distacco di 12 punti circa.

Quella che doveva essere una vittoria, secondo i precedenti sondaggi regionali Campania, da qualche settimana non è più data per scontata. Mentre fino a poco tempo fa il governatore uscente Vincenzo De Luca godeva dell’appoggio di quasi il 70% degli elettori, oggi sono vertiginosamente scesi intorno al 50%. Questo crollo lo avvicina molto allo sfidante del centrodestra Caldoro i cui consensi si aggirano al 30%. Nonostante il paurosamente misero distacco per lo “sceriffo”, il centrosinistra è ancora in vantaggio e la Campania ancora nelle sue mani.

Un’altra regione in bilico è la Toscana dove il centrodestra vuole vincere più per un valore simbolico. La Toscana è una delle regioni rosse per eccellenza e al momento il candidato di centrosinistra Giani è avanti di pochi punti rispetto alla salviniana Ceccardi. I consensi di Giani si aggirano tra il 44 e il 48% contro un range dal 38 al 42,5% della Ceccardi. Per la destra il traguardo è raggiungibile e probabilmente la lotta si concluderà in un ballottaggio.

Quali sono le intenzioni di voto sul governo e referendum

Gli ultimi sondaggi politici in Italia confermano i problemi interni all’alleanza di governo, rivelano infatti che gli elettori del M5S sono contrari ad un’alleanza con il Pd. Le forze di governo non sono sostenute dal 44% dei grillini, mentre il 47% degli elettori del Pd è favorevole ad un’allearsi con il movimento.

Rispetto ai precedenti sondaggi sembra che la situazione sia ancora in bilico solo in Toscana dove si rischia il ballottaggio. All’indomani delle votazioni ci saranno grandi ripercussioni sulle forze di governo, sull’alleanza e sulla stabilità del governo stesso.

L’election day di settembre vedrà un’altra votazione da parte degli italiani, il referendum sul taglio dei parlamentari. Gli ultimi sondaggi mostrano un voto plebiscitario ma allo stesso tempo vi è un gran numero di indecisi.

L’esito potrà cambiare completamente la composizione del Parlamento seguita da una riforma elettorale qualora vincesse il Sì. Al momento, secondo gli ultimi sondaggi, il Sì è in vantaggio con il 72,4% di consensi contro il 27,6% del No.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto