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9 marzo 2012

Rapporto AlmaLaurea: i laureati torinesi al lavoro

Torino risulta una delle città che ospita più occupati tra i laureati del Politecnico e dell’Università. E’ quello che è emerso dal XIV rapporto nazionale del consorzio interuniversitario AlmaLaurea.

In particolare per la città di Torino l’indagine ha coinvolto 6.700 laureati triennali dell’Università e 2.400 del Politecnico, mentre il campione di chi ha completato i cinque anni di studi nel 2010 è stato di 3.200 ex universitari dell’Ateneo di via Verdi e 2 mila del Politecnico.

Ad un anno dalla laurea, il lavoro è stabile per il 38% dei laureati con specialistica del Politecnico, un dato che si pone al di sopra della media nazionale (33%). Il tasso di occupazione è invece inferiore alla media italiana (28% contro 44%) per i laureati triennali del Politecnico.

Il tasso di occupazione è più elevato (53%) per i laureati di primo livello dell’Università, ma in questo senso, bisogna tenere conto del percorso post-laurea. L’11% infatti prosegue gli studi e la formazione (rimandando quindi la ricerca di un’occupazione), mentre il 15% è alla ricerca di un primo impiego.
Tra gli occupati triennali di Torino, il 35% è dedito esclusivamente al lavoro,mentre il 18% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Continuano, invece, gli studi specialistici il 54% dei laureati triennali.

Il guadagno dei laureati alla triennale è comunque leggermente superiore alla media nazionale:1.078 euro mensili netti, contro i 1.056 del complesso dei laureati specialistici. Anche se occorre sottolineare che le performance occupazionali possono migliorare notevolmente con il trascorrere del tempo.

I dati, seppure ben lontani da quelli sperati, rivelano un leggero miglioramento della situazione lavorativa per i laureati di Torino, in una situazione nazionale ancora in crisi.

 

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