• Google+
  • Commenta
13 aprile 2012

Esami di maturità: la preparazione al “plico telematico”

Ci siamo: il Miur ha chiarito, con una nota del 12 aprile 2012, che la procedura relativa alla trasmissione di tutte le prove d’esame di maturità del 2012, avverrà soltanto in seguito ad un’effettiva sperimentazione del metodo telematico in tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie che quest’anno, in Italia, ospiteranno le commissioni d’esame.

Stiamo parlando di un plico telematico, e affinché tutto possa avvenire correttamente negli esami imminenti, si legge nella nota, “si richiede che ogni istituzione scolastica, che sia sede di una o più commissioni e/o di una o più classi-commissione, individui e comunichi al Miur, tramite il sistema informativo (SIDI), tanti referenti di sede quante sono le sedi scolastiche, facenti capo all’istituzione scolastica, in cui si svolgono fisicamente gli esami (sede centrale, succursali, sede/i coordinata/e ecc.) ”.

Ma chi è il “referente”? Il referente, che può essere anche più di uno, sono persone che sono scelte direttamente dal dirigente scolastico, che devono far parte di determinate categorie specifiche: il personale docente (gli insegnanti) e/o, inoltre, anche il personale non docente (collaboratori scolastici di vario tipo) che abbia con la scuola di riferimento un contratto di lavoro a tempo indeterminato o un contratto di lavoro a tempo determinato di durata di almeno un anno. Il referente non può contemporaneamente svolgere le funzioni di commissario d’esame o di presidente d’esame e deve avere delle minime competenze informatiche.

Il periodo di sperimentazione del metodo telematico, attraverso il plico telematico, sarà maggio 2012, e coinvolgerà ogni scuola che sarà sede di commissioni d’esame nei prossimi esami di maturità del 2012.

Il compito dei referenti è un compito molto importante, poiché svolgeranno il loro lavoro attivamente sia nella fase della sperimentazione del metodo telematico, sia soprattutto in tutte le operazioni e le procedure che porteranno all’individuazione dei testi d’esame delle varie sessioni d’esame del 2012.

Tutto dovrebbe andare liscio, senza il sorgere di alcun problema; ciò non toglie che, per precauzione, almeno in questo che è il primo anno di adozione di tale modello telematico che serve alla trasmissione dei temi d’esame, sono stati saggiamente preparati dei rimedi, qualora ci fossero degli intoppi, il tutto con la collaborazione delle Regioni e di ogni scuola.

Ebbene si: il computer e l’era tecnologica sembrano veramente entrati definitivamente nella scuola italiana. Speriamo che lo facciano nel modo migliore, senza alcun intoppo.

Google+
© Riproduzione Riservata