• Google+
  • Commenta
1 aprile 2012

In gita a Trieste quattordici ritornano intossicati

Gita “andata a  male” per 14 studenti del 4° C del Liceo “Serpieri” di Viserba colpiti da un’ intossicazione alimentare. I 14 ragazzi hanno avvertito insoliti dolori all’addome tra la serata di giovedì 29 marzo e la mattinata di venerdì 30 marzo. Fastidi insoliti riscontrati anche dai loro compagni i quali hanno iniziato a chiedersi cosa li accomunasse.

I giovani erano a Triste per visitare i luoghi delle Foibe e non si sarebbero mai immaginati di potersi intossicare nel bar trattoria in cui avevano deciso di consumare insieme il pranzo eppure sembra che la causa dei malori avvertiti in serata sia stata proprio gli alimenti ingeriti in quel posto.

Probabilmente l’intossicazione alimentare è dovuta alla cattiva conservazione dei prodotti che il bar trattoria ha offerto ai propri clienti causando disturbi intestinali e dolori addominali. Gli studenti sono stati, così, condotti presso l’ospedale di Trieste che li ha dimessi dopo aver riscontrato una gastroenterite per intossicazione alimentare.

I dolori sono stati avvertiti da tutti gli studenti tranne due di loro e le due insegnanti. Dopo aver individuato il luogo del pasto in cui la scolaresca ha fatto tappa, i Carabinieri di Rimini con i colleghi di Aurisina hanno chiesto approfondimenti investigativi ai Carabinieri del Nas di Udine.

L’intossicazione alimentare provoca crampi addominali che possono essere avvertiti da un’ora dopo il pasto fino ai giorni seguenti. Essa può essere di tipo batterico, provocata, quindi, da cibi avariati. È strettamente necessaria assistenza medica una volta riscontrati i sintomi nel proprio organismo.

Fortunatamente i ragazzi del 4° C del Liceo Serpieri di Viserba hanno avvertito solo dolori addominali non riscontrando né febbre, né vertigini. La loro intossicazione appartiene ad un caso moderato, infatti, dal responso si apprende che si è trattato di una gastroenterite per intossicazione alimentare destinata ad estinguersi in poche ore.

Tragedia sfiorata, ma intanto le forze dell’ordine continuano ad indagare  per far chiarezza sul cibo avariato e sul bar trattoria che l’ha offerto ai propri clienti.

Google+
© Riproduzione Riservata