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20 aprile 2012

Lavoro alla Banca d’Italia

Sono aperte le iscrizioni per potersi candidare al concorso dell’istituto di Via Nazionale. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 30 aprile fino alle diciotto.

Si consiglia di presentare la domanda con un certo anticipo. La ricerca è indirizzata per ricoprire ruoli nel settore di analisi e ricerca economica e territoriale. Il concorso è rivolto ai laureati con orientamento nelle discipline economico-politiche.

La domanda per il concorso alla Banca d’Italia dovrà essere presentata per via telematica facendo riferimento al sito della Banca d’Italia. Altre forme di invio non sono ammesse.

Le destinazioni previste coprono l’intero territorio nazionale: da Milano a Campobasso, da Napoli a Trieste. Le figure ricercate ricopriranno ruoli inerenti al campo di analisi e ricerca economica e territoriale. Per poter accedere al concorso bisognerà essere in possesso di una laurea in discipline economico-politiche e con un punteggio che parta almeno dal 105.

Il lavoro che verrà svolto sarà attività di ricerca sul campo locale, curare i rapporti con l’esterno in particolare con esponenti degli ambienti imprenditoriali e del mondo accademico ed effettuare e verificare le statistiche riguardanti  la realtà locale.

Requisiti richiesti per presentare la domanda al bando per 60 coadiutori sono: possesso di laurea specialistica/magistrale conseguita con un punteggio non inferiore al 105/110. Non potranno accedere al concorso figure con un’età superiore ai 40 anni.

Dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana i candidati potranno prendere atto del luogo e del giono dove verrà effettuata la prova scritta.  Tale notizia sarà presente in uno dei martedì o venerdì del mese di maggio 2012.

Le prove affrontate sono due: una prova scritta e una orale. Nel primo caso si dovrà rispondere a una serie di quesiti di argomento vario.

Microeconomia: 

Teoria del consumatore
Teoria della produzione
Decisioni in condizioni di incertezza
Economia dell’informazione
Forme di mercato, regolamentazione e politiche per la concorrenza
Fallimenti di mercato. Equilibrio economico generale.
Teorie del commercio internazionale.

Macroeconomia:
Consumi e investimenti
Domanda e offerta di moneta
Credito, mercato finanziario e stabilità finanziaria
Il mercato del lavoro
Inflazione, produzione e crescita della moneta
Equilibrio macroeconomico in economia aperta e chiusa
Obiettivi, strumenti e canali di trasmissione della politica monetaria
Il bilancio pubblico. Onere e sostenibilità del debito
Teorie della crescita.
Teorie del ciclo reale e delle fluttuazioni

Metodi quantitativi e matematici per l’analisi economica:
Inferenza statistica teoria della stima e della verifica delle ipotesi
Il metodo dei minimi quadrati
Esogenità e analisi della causalità. Il metodo delle variabili strumentali
Analisi dei dati panel: modelli a effetti fissi e a effetti casuali

Il metodo della massima verosimiglianza. Il metodo generalizzato dei momenti
Elementi di valutazione delle politiche e dei programmi pubblici; l’analisi controfattuale.
Elementi di analisi delle serie temporali

Nel secondo caso bisognerà sostenere un colloquio su gli argomenti prima citati e una conversazione in inglese. In particolare verterà su

Assetti istituzionali
Integrazione europea, Unione monetaria
Le regole di bilancio europee, il Patto di stabilità a crescita
Le politiche di sviluppo regionale
Assetto della finanza pubblica locale in Italia (ripartizione delle funzioni tra livelli di
governo, finanziamento degli enti decentrati, Patto di stabilità interno).

Economia applicata all’analisi territoriale
Economie di agglomerazione e sistemi produttivi locali
Differenziali di crescita tra aree. Convergenza e divergenza tra sistemi economici territoriali.
Mercato dei beni e del lavoro: produttività, innovazione, capitale umano
Mercati locali del credito e sviluppo territoriale

Economia pubblica territoriale
Teoria del federalismo fiscale (teorema del decentramento, beni pubblici locali, trasferimenti
intergovernativi e modelli di perequazione)
Scelte pubbliche a livello locale

Durante la prova scritta non è prevista la consultazione di manuali o di appunti di alcun genere. Verrà, invece, consentito l’uso di calcolatrici non programmabili. Il risultato massimo da poter raggiungere nella prova scritta è di 50 punti. La prova scritta verrà considerata superata da coloro che avranno riportato un punteggio di almeno 30 appunti.

I risultati conseguiti nella prova scritta con il relativo o meno accesso del candidato alla prova orale verranno pubblicati
esclusivamente sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Nella prova orale oltre le materie di economia e una conversazione in lingua inglese, può essere oggetto di colloquio l’argomento della tesi di laurea e le esperienze lavorative affrontate nel corso degli anni.

Il colloquio tende a valutare: maturità, capacità varie, la preparazione universitaria e infine le capacità di saper confrontare più argomenti individuando eventuali differenze. La conversazione in lingua inglese verrà effettuata ad un unico scopo capire se questo stesso candidato può utilizzare la linga inglese in un ambiente lavorativo. Il voto massimo che può essere raggiunto anche in questo caso è di massimo 50 punti. Il colloquio è superato per coloro che raggiungono i 30 punti. Il risultato della prova orale sarà presente sul sito ufficiale della Banca d’Italia.

Le aree che ricercano tali figure sono:  

2 Coadiutori per Milano
1 Coadiutore per Trento

1 Coadiutore per Trieste
1 Coadiutore per Firenze
1 Coadiutore per L’Aquila
1 Coadiutore per Campobasso
2 Coadiutori per Napoli
1 Coadiutore per Bari
1 Coadiutore per Potenza
2 Coadiutori per Catanzaro
1 Coadiutore per Palermo
1 Coadiutore per Cagliari

Costituirà un valore aggiunto la figura che ha preferenza di rimanere stabilmente presso l’unità territoriale prescelta.

L’acceso è rivolto anche a coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero. Anche se l’età prevista è non superiore ai 40 anni sono previste una serie di tolleranze. Per i coniugi con figli la tolleranza è di un anno fino ad un massimo di due. Per le vedove o i vedovi di dipendenti della Banca d’Italia deceduti mentre prestavano attività di servizio la tolleranza prevista è di 5 anni.

Non si può accedere a più concorsi, in tal caso la Banca d’Italia prenderà in considerazione l’ultima candidatuta presentata. Dall’istituto si consiglia di anticipare la domanda in quanto la Banca d’Italia non si assumerà nessuna responsabilità per il mancato o per il ritardo della domanda.

Nel caso ci siano imprevisti o per circostanze straordinarie la prova venga rimandata la notizia di tale situazione sarà immediatamente diffusa con un avviso presente sulla Gazzetta Ufficiale. Tutte le informazioni saranno comunque disponibili anche sul sito della Banca d’Italia.

Si ricorda che per sostenere le prove i candidati dovranno essere muniti di carta di identità mentre i cittadini provenienti da altri paesi dell’Unione Europea dovranno presentare un documento equipollente.

Coloro che avranno conseguito e superato entrambe le prove potranno prestare servizio nell’area che gli verrà indicata. Sarà previsto un rimborso spese per l’eventuale viaggio che verrà effettuato.

Per presentare la domanda al concorso clicca qui.

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