• Google+
  • Commenta
26 aprile 2012

Un sistema informatico, unico al mondo, per migliorare la gestione idrica ed energetica

La capitale della Norvegia, Oslo, sperimenterà un sistema unico al mondo, di analisi e gestione della propria rete idrica, al fine di ottimizzarla,  messo a punto dai ricercatori del Politecnico di Bari. Ciò sarà possibile, grazie ad un accordo di ricerca sottoscritto dal Politecnico con la SINTEF, la più grande organizzazione di ricerca in Scandinavia. Il sistema informatico messo a punto nei laboratori del Politecnico, denominato “WDNetXL” (Water Distribution Network in eXceL), verrà presentato ufficialmente domani, venerdì, 27 aprile a Trondheim, terza città del Paese scandinavo.

L’esigenza di migliorare la gestione idrica ed energetica, attraverso una razionalizzazione e ottimizzazione di sistema, ha portato infatti, un gruppo di ricercatori del Politecnico di Bari, guidati dal prof. Orazio Giustolisi, ordinario di “Costruzioni Idrauliche” presso la Facoltà di Ingegneria, a condurre appositi studi di settore e ad elaborare un efficace sistema informatico, in grado di trasferire  i risultati della ricerca più innovativa, in un ambiente di lavoro semplice e ben noto agli operatori, come “Excel” di Microsoft Office. Tale condizione unisce due capacità di assoluto rilievo: rigore e innovazione della ricerca scientifica di settore e facile applicazione.

Negli ultimi anni il gruppo di ricerca del Politecnico pugliese infatti, è diventato uno dei leader nella comunità scientifica mondiale che si occupa di gestione dei sistemi idrici, sviluppando nuove strategie modellistiche di analisi,  riabilitazione e gestione delle le reti di acquedotto.

La necessità di operare un reale trasferimento tecnologico, rendendo i risultati della ricerca disponibili  non solo alla comunità tecnico-scientifica, ma anche alle aziende di gestione, ha indotto il gruppo di ricerca allo sviluppo del sistema denominato “WDNetXL” (Water Distribution Network in eXceL) per il trasferimento “tempestivo” dei risultati della ricerca al mondo professionale e produttivo. Da qui l’accordo con la SINTEF, organizzazione di ricerca multidisciplinare con competenze internazionali di massimo livello nella tecnologia. Il gruppo Sintef ha uno staff di 2100 dipendenti che provengono da 67 differenti nazioni, e opera in partnership con la Norwegian University e con l’Università di Oslo.

Richieste per testare il sistema WDNetXL del Politecnico di Bari  intanto, sono pervenute da altri nazioni e comunità scientifiche, tra cui Marocco e Australia.

Google+
© Riproduzione Riservata