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6 aprile 2012

Università: Crui e Microsoft insieme per le nuove tecnologie

Facilitare l’applicazione della Itc all’insegnamento, all’apprendimento e all’amministrazione degli Atenei, questo l’obiettivo del patto siglato nei giorni scorsi fra la Fondazione Crui e la Microsoft.

Si chiama Accordo Quadro Education Alliance Agreement Istruzione Superiore e sarà in vigore fino al 2015.

Il connubio nasce per rendere eccellente la formazione degli studenti italiani. Grazie al supporto delle nuove tecnologie e, quindi, con il supporto di Microsoft, la Fondazione Crui si propone l’obiettivo di fornire agli studenti la possibilità di ottenere esperienze formative più ricche ed intense, tali da renderli sufficientemente preparati ad entrare nel mercato internazionale del lavoro.

In seguito le università italiane riceveranno diverse opportunità da proporre agli studenti. Con Dreamspark, ad esempio, si propone un programma creato ad hoc per gli studenti, il quale permette di accedere gratuitamente alle più recenti tecnologie.  Imagine Cup, invece, è una sorta di competizione mondiale che prevede il confronto dei propri progetti innovativi con i coetanei provenienti da qualsiasi parte del mondo.

Rita Tenan, direttore mercato Pubblica Amministrazione Microsoft, oltre ad essere favorevole ed orgogliosa della nuova partnership con Crui,  afferma che ”l’Ict applicata alla didattica consente di gettare le basi per permettere ai singoli, alle comunità e ai Paesi di sviluppare appieno il proprio potenziale”.

In realtà, da oltre due decenni Microsoft e le Università italiane lavorano insieme per fornire agli studenti e ai professionisti di domani una formazione di altissima qualità.

Alle parole del direttore Tenan fanno eco quelle di Marco Mancini, presidente della Fondazione Cruiprevedere le necessità del sistema universitario e trovare soluzioni per soddisfarle rappresenta una delle mission più importanti della Crui. E attualmente quello tecnologico è un bisogno prioritario. Studenti con competenze informatiche di primo livello, amministrazioni efficienti, servizi funzionali e ricercatori connessi con le reti internazionali. Nel III millennio l’Università non può permettersi di essere niente di meno di questo. Uno scenario che non può prescindere dall’aggiornamento tecnologico. In quest’ottica, lavoriamo ormai da più di un decennio affiancando aziende come Microsoft che rappresentano una garanzia di qualità e continuità delle quali gli Atenei non possono fare a meno”.

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