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6 Maggio 2012

Basilicata Innovazione: creare eccellenze per ricerca e impresa

C’è chi se la gode “coast to coast”, chi non sa resistere al fascino dei suoi “Sassi”, chi ama ricordarla sorseggiando un noto amaro. Esiste, poi, qualcuno che ha voluto concepirla come un vero e proprio laboratorio di talento e sviluppo: “Basilicata Innovazione” è un’iniziativa nata da un accordo tra l’Amministrazione Regionale lucana ed il parco scientifico e tecnologico AREA Science Park, con il fine di affiancare e valorizzare l’attività di ricercatori ed imprenditori di questa zona del sud Italia.

Con una mission che illustra chiaramente la sensibilità e la serietà d’approccio a tali obiettivi – “(…) innescare un processo di sviluppo economico incentrato sul trasferimento e sulla valorizzazione dei risultati della ricerca” –, l’organizzazione si propone di offrire una grande varietà di servizi e sostenere la crescita lucana a 360°, focalizzandosi sui due motori dell’economia di qualunque territorio, l’attività imprenditoriale e la ricerca.

Determinante, per esempio, la scelta di istituire un Ufficio Studi ed Informazione brevettuale, vero e proprio centro di documentazione a cui rivolgersi per testare l’originalità della propria idea e la possibilità di brevettarla. Rivolto ad imprese, enti di ricerca o singoli inventori, il centro si avvale di banche dati vastissime e, soprattutto,
multidisciplinari.

Sempre con lo scopo di dare risalto e visibilità alle eccellenze lucane, vi è poi l’area dedicata alla Valorizzazione dei
risultati della ricerca, che si avvale della collaborazione dell’Università della Basilicata, e punta all’elaborazione di programmi che possano portare i frutti del lavoro di aula e di laboratorio nel vivo del mercato.

L’altro settore d’impegno, quello imprenditoriale, viene curato destinando attenzione ad ogni fase della vita di
un’azienda, dal concepimento dell’idea al sostegno delle già consolidate Piccole e Medie Imprese locali, le quali possono contare su Basilicata Innovazione per rivedere le proprie peculiarità ed evolverle in senso tecnologico, accrescendo così il vantaggio competitivo.

Alla fase start up, o meglio, a tutto ciò che occorre per arrivare a tale fase, è dedicato, invece, il servizio Bi Cube,
attraverso cui i potenziali imprenditori vengono presi per mano ed accompagnati verso la concretizzazione del proprio sogno e la realizzazione di una realtà aziendale in possesso di quel quid che possa fare la differenza sul mercato.

Proprio per stimolare la produzione di idee in tal senso, l’organizzazione lucana ha ideato N.I.D.I. Tecnofrontiere, una business plan competition per studenti, laureati, ricercatori, docenti e nuovi o aspiranti imprenditori. L’obiettivo è quello di dare impulso e sostegno a progetti che abbiano due caratteristiche: l’originalità e la “lucanità”. L’iniziativa, avviata tra marzo ed aprile, ha avuto come effetto la presentazione di diversi programmi di lavoro, di cui 22 selezionati per la seconda fase che si svolgerà a Potenza in due tornate, dal 21 al 25 maggio e dal 4 all’8 giugno.

Maggiori informazioni sulle iniziative e sui servizi offerti dall’organizzazione sono disponibili in rete, ai siti di
Basilicata Innovazione e N.I.D.I. Tecnofrontiere.

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