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5 Maggio 2012

Catania: progetto “Unibus”

Utilizzare l’autobus per muoversi in città e lasciare l’automobile parcheggiata a casa: quale modo migliore, specie in un periodo in cui il prezzo dei carburanti sta raggiungendo i massimi storici, per risparmiare e per tutelare l’ambiente, soprattutto in una città che risulta al terzo posto in Italia per numero di autovetture?

E’ proprio con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile tra il proprio personale e gli studenti che l’Università di Catania, tramite il suo Ufficio di Mobility Management (MoMaCt) e l’Azienda metropolitana trasporti di Catania (Amt) hanno presentato oggi in piazza Università il progetto “Unibus”.

Per tutto l’anno (fino alle 21 del 30 aprile 2013), infatti, studenti regolarmente iscritti, docenti, personale tecnico-amministrativo – ma anche contrattisti, borsisti, dottorandi che prestano servizio nell’Ateneo di Catania – disposti ad utilizzare quotidianamente il bus urbano al posto dell’autovettura privata, potranno usufruire di uno speciale carnet -abbonamento da 20 biglietti della durata di 60 minuti, validi per tutte le linee dell’Amt, al prezzo agevolato di 12,50 euro (circa 60 centesimi a biglietto, che a prezzo pieno costano invece 1 euro).

Non è la prima volta che il MoMaCt e l’Amt realizzano forme di collaborazione volte alla promozione di una mobilità sostenibile. “Unibus”, infatti, è la naturale prosecuzione di un’altra iniziativa che è stata organizzata lo scorso anno: il concorso di durata trimestrale “Assaggia l’autobus”, che alla fine ha premiato, tramite sorteggio, tre fra studenti e dipendenti universitari che avessero utilizzato un maggior numero di biglietti a prezzo agevolato.

Un successo notevole in termini di partecipazione, con più di 600 carnet e di 12 mila biglietti venduti, che ha spinto i due enti promotori a riproporre il progetto, con una durata più prolungata nel tempo.

Alla presentazione odierna erano presenti il presidente dell’Amt, ing. Roberto Sanfilippo e la responsabile del Momact, prof.ssa Annalisa Greco.

«Il successo di “Assaggia l’autobus” – ha affermato la prof.ssa Greco – e la pressante richiesta da parte di numerosi dipendenti e studenti universitari, ci ha indotto a continuare la nostra fruttuosa collaborazione con l’Amt. Con “Unibus” abbiamo adottato un approccio leggermente differente, abbinando la vendita degli abbonamenti alla raccolta di dati tramite un questionario sul gradimento del trasporto pubblico, che potrà essere utile anche all’Amt per migliorare i servizi offerti».

«Questa ulteriore attività in sinergia con l’Ateneo di Catania – ha evidenziato l’ing. Sanfilippo – è nata su input del MoMaCt ed è stata da noi immediatamente recepita. Il vantaggio sarà reciproco: da un lato gli utenti dell’Università avranno la possibilità di utilizzare gli autobus municipali per i loro spostamenti, con un risparmio economico notevole sul singolo biglietto, dall’altro la nostra azienda potrà continuare nella sua opera di promozione del trasporto pubblico».

I carnet sono nominali (intestati al dipendente o studente), indivisibili e non cedibili ad altri, vanno esibiti su richiesta del personale Amt insieme a un documento di riconoscimento valido e potranno essere acquistati previa presentazione di una valida documentazione che attesti i requisiti di “studente”, “dipendente”, “docente” e delle altre figure a cui è aperta la partecipazione, in tre distinti punti abilitati: l’Ufficio Abbonamenti Amt di via Sant’Euplio 168, a Catania, e i chioschi Amt di piazza Papa Giovanni XXIII (Stazione centrale) e di piazzale Raffaello Sanzio.

Per acquistare i primi quattro carnet occorrerà compilare un questionario (scaricabile anche dai siti internet www.amt.ct.it o www.unict.it/momact) sulle proprie abitudini di mobilità.

All’interno del medesimo questionario sarà possibile esprimere opinioni sul sistema di trasporto pubblico e comunicare idee di miglioramento del servizio.

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