• Google+
  • Commenta
8 Maggio 2012

Firmato l’accordo tra le università di Trento, Bolzano e Innsbruck

Nuovo passo in avanti nella collaborazione tra le università di Trento, Bolzano e Innsbruck: il rettore dell’Università di Trento Davide Bassi, il presidente della Libera Università di Bolzano Konrad Bergmeister e il vicerettore dell’Università di Innsbruck Roland Psenner hanno infatti sottoscritto, in occasione dell’incontro bilaterale Italia-Austria tenutosi alla Fondazione Mach di San Michele all’Adige, una lettera di intenti con la quale i tre atenei si impegnano ad intensificare la loro collaborazione.

In particolare, questa lettera prevede che le tre università interessate armonizzino la loro offerta formativa, dando così la possibilità agli studenti di vedersi riconosciuti come validi in tutti e tre gli atenei gli esami svolti. Un secondo punto importante è quello legato all’incentivazione della mobilità di studenti e docenti e allo sviluppo di progetti di ricerca comuni legati in particolare al territorio dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. La collaborazione tra le tre università interessate dovrà riguardare anche l’aspetto economico: la lettera prevede infatti che, al fine di incentivare la mobilità, i tre atenei facciano “gioco di squadra” per reperire presso i governi regionali fondi con i quali istituire delle borse di studio. Per mettere in atto i contenuti della lettera di intenti è prevista l’istituzione di un Comitato di Coordinamento composto da sei membri, che avrà tra le altre cose il compito di raccogliere le proposte fatte dai tre istituti nell’ambito della loro collaborazione e di rielaborarle fino a mettere punto un piano triennale delle attività da svolgere.

All’incontro erano presenti anche il ministro dell’Istruzione italiano Francesco Profumo e il ministro austriaco per la Scienza e la Ricerca Karlheinz Töchterle, i quali hanno a loro volta sottoscritto un accordo interministeriale a sostegno della collaborazione accademica sancita dalla lettera firmata dalle università. Profumo ha poi spiegato quale sia, secondo lui, lo sbocco naturale della collaborazione tra Trento, Bolzano e Innsbruck: “Oggi, in quest’area dell’Europa, ci si propone di arrivare ad un Erasmus di seconda generazione che va verso un titolo di studio congiunto arricchito dalle particolarità di ciascun ateneo”, ha spiegato il ministro durante l’incontro.

Soddisfatto anche il Presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai, presente all’incontro come pure il suo collega di Bolzano Luis Durnwalder. Entrambi hanno sottolineato come la collaborazione sempre più stretta tra atenei e centri di ricerca dell’Euregio sia una necessità non solo dal punto di vista dello sviluppo del territorio, ma anche da quello delle prospettive di impiego dei giovani: “L’attività politica – ha infatti affermato Durnwalder nel corso del suo intervento –  deve rivolgersi ai giovani di oggi, che sono europei e vivono la globalizzazione, quindi il nostro territorio deve essere pervaso di un senso europeo partendo dalla mobilità internazionale e da corsi di studio e progetti di ricerca comuni”.

Google+
© Riproduzione Riservata