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8 Maggio 2012

Istituto Confucio, al via le classi di esperienza cinese nei licei

Partiranno a settembre i primi corsi di cinese per le scuole superiori regionali attivati con il supporto dell’Istituto Confucio dell’Università di Macerata. Oggi pomeriggio il rettore dell’Ateneo maceratese, Luigi Lacchè, in qualità di presidente dell’Istituto insieme ai dirigenti degli istituti scolastici – Silvio Minnetti, Vittoria Michelini, Giulietta Breccia e Viriol D’Ambrosio – ha firmato le convenzioni per l’attivazione delle “Classi di esperienza cinese” nei licei “Francesco Filelfo” di Tolentino, “Giacomo Leopardi” di Recanati, “Carlo Rinaldini” di Ancona e “Saffo” di Roseto degli Abruzzi. Altri dieci istituti, regionali e non, hanno dimostrato il proprio interesse per questa opportunità. L’obiettivo è quello di estendere l’insegnamento della lingua cinese all’intero quinquennio, con la prospettiva di renderla una lingua curriculare dei licei.

In ogni istituto verrà attivata almeno una classe. Gli studenti dei tre licei interessati a frequentare il corso di cinese sono quasi duecentoquaranta: venti di Ancona, altrettanti di Tolentino, quaranta da Roseto degli Abruzzi e 158 di Recanati, tanto che in quest’ultimo caso sarà valutato se attivare più classi, visto l’alto numero di richieste.

Per ogni classe attivata, l’Istituto Confucio fornirà ai licei un docente di madre lingua cinese per un totale di 40 ore di insegnamento, facendosi carico delle spese relative ai suoi spostamenti; fornirà i materiali didattici per il corso; parteciperà con proprio personale specializzato alla commissione valutativa per il reclutamento del docente di cinese di madre lingua italiana. Ai licei, invece, spetterà il compito di sostenere dal punto di vista economico e organizzativo l’insegnamento per 26 ore del docente di cinese di madre lingua italiana.

La firma si è svolta in occasione dell’inaugurazione della biblioteca dell’Istituto Confucio e della cerimonia di consegna dei materiali didattici agli attuali studenti. Erano presenti, oltre al rettore, i direttori dell’Istituto Giorgio Trentin e Yan Chunyou, la Consigliera per l’istruzione dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia Zhang Linyi, che ha definito quello maceratese come “uno dei migliori Istituti Confucio in Italia e in Europa” e il Segretario per l’istruzione dell’ambasciata Liu Junhua. La biblioteca, grazie a un sistema di scaffalature compattabili, potrà ospitare decine di migliaia di volumi dedicati alla lingua e alla cultura cinese, arricchendo ulteriormente il già cospicuo patrimonio librario dell’Ateneo. Hanno portato il proprio saluto anche il sindaco di Macerata Romano Carancini e rappresentanti della Prefettura.

E’ stata, infine, annunciata la collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Istituto Confucio, l’Unione Gruppi Folklorici Marchigiani e la Provincia di Macerata per promuovere l’arte e il folklore cinese.

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