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22 maggio 2012

“Messina ricorda – Messina reagisce” – Università contro la Mafia

 Nel ventennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, l’Università di Messina avvia una serie di attività legate alla commemorazione e all’approfondimento dei fatti accaduti nel 1992, dal titolo “Messina ricorda, Messina reagisce”: gli interventi sono previsti per il 23 maggio, presso l’Auditorium “Monsignor Fasola”, in via Filippo Bianchi.

Le attività didattiche saranno sospese fino alle ore 11, in modo da consentire una numerosa partecipazione al convegno e alla manifestazione delle ore 9 – durante il raduno, che si svolgerà a ridosso dell’ingresso dell’Ateneo, relazioneranno uno storico, un giurista e uno studente.

Le gare del Comitato Nazionale Universitario (CNU) osserveranno un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle stragi.

Nella giornata del 21 maggio scorso, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle stesse iniziative, che sono state predisposte da un cospicuo numero di enti, tra cui: il Comitato “Addiopizzo” Messina, l’ASAM, l’Ufficio per i Problemi Sociali ed il Lavoro dell’Arcidiocesi di Messina, Libera Sicilia, ANPI, i sindacati di CGIL, CISL e UIL, Confindustria, Confcooperative e Confesercenti.

Nel pomeriggio del 22 maggio, alle ore 18, si è svolta una marcia silenziosa: “Messina per Brindisi”, organizzata in conseguenza al tragico avvenimento dei giorni scorsi, e alla quale ha preso parte tutta la popolazione; hanno aderito anche le forze politiche, sfilando in corteo senza esporre alcun simbolo legato ai partiti d’appartenenza.

Mercoledì 23 maggio, alle 18, presso il Centro Multiculturale Officina, verrà svolto un dibattito con l’imprenditore catanese Mario Caniglia, a oggi costretto a vivere sotto scorta. In seguito, verrà proiettato il documentario “Giovanni Falcone, un giudice italiano”.

L’iniziativa è aperta: è possibile, infatti, far recapitare proposte e programmi relativi al tema del progetto, in modo da consegnare il dovuto spazio alle differenti espressioni culturali del territorio che vorranno pronunciarsi in merito alla questione.

I suggerimenti e le idee possono essere avanzati scrivendo direttamente ai contatti esposti nei seguenti siti internet: www.diocesimessina.net e  www.addiopizzomessina.org, oppure telefonando al numero +39 090 66 12 18.

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