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28 giugno 2012

A Como una giornata di studio aperta al pubblico sul tema del rischio sismico

Che cosa fare in caso di terremoto? Quale è la pericolosità sismica della Pianura Padana? Quale quella del territorio lariano? Per rispondere a questi interrogativi il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria organizza una Giornata di Studio aperta alla cittadinanza sulla sequenza sismica iniziata il 20 maggio 2012 che ha colpito l’Emilia e la Lombardia.

La Giornata si svolgerà il giorno martedì 10 luglio 2012, a partire dalle ore 14.00, nell’Aula Magna del Chiostro di S. Abbondio, via S. Abbondio 12, Como.

Il professor Alessandro Maria Michetti, docente di geologia all’Università dell’Insubria, presenterà i risultati preliminari delle ricerche tuttora in corso da parte dei ricercatori dell’Ateneo per documentare gli effetti ambientali del terremoto e controllare la loro evoluzione nel tempo.

I ricercatori dell’Università dell’Insubria, Livio Franz, Roberto Gambillara, Andrea Berlusconi, Francesca Ferrario, Livio Bonadeo, coordinati dal professor Michetti, partecipano dal 21 maggio scorso ai rilievi sul terreno in fase emergenziale per valutare l’andamento della crisi sismica in Emilia, con l’obiettivo di cartografare in dettaglio tutti i fenomeni geologici, geomorfologici e idrogeologici prodotti durante la sequenza. Ma è dal 2005 che i sismologi dell’Università dell’Insubria conducono studi di paleosismologici in quell’area al confine fra Brescia, Mantova, Modena e Ferrara, la cosiddetta “Dorsale Ferrarese”, ossia analizzano i terremoti del passato sulla base dei loro effetti geologici al fine di valutare la pericolosità sismica di quell’area.

La Giornata si svolgerà con il Patrocinio del Comune di Como, saranno presenti il sindaco, dottor Mario Lucini, e il comandante dei Vigili del Fuoco di Como,  ingegner Marisa Cesario.

Il taglio dell’iniziativa sarà scientifico e pratico al tempo stesso: gli scienziati presenteranno le ricerche finora condotte e parleranno di rischio sismico, i vigili del fuoco spiegheranno che cosa fare in caso di terremoto.

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