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15 Maggio 2012

Scoperta la causa dei terremoti in Sicilia

 

I terremoti costituiscono una ferita sempre aperta ed un problema sempre vivo per la popolazione italiana. Per fronteggiare ed evitare gravi disastri è necessario rispettare le regole antisismiche ma dare anche spazio alla ricerca per una maggiore conoscenza del fenomeno.

La scoperta riguarda una placca minore chiamata blocco siculo-ibleo” compresa fra la grande placca euroasiatica e quella africana. Essa include gran parte della Sicilia e dei mari circostanti ed è responsabile dei terremoti che avvengono nell’ isola.

Lo studio Gps velocity and strain fields in Sicily and southern Calabria, Italy: updated geodetic constraints on tectonic block interaction in the central Mediterranean” è stato condotto dall’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e dalle Università di Catania e Napoli.

Mimmo Palano, uno dei ricercatori, in un’ intervista sul “Corriere della Sera” ha fornito alcune spiegazioni interessanti: “da diversi anni sono installate sul territorio numerose stazioni Gps, che permettono di ricostruire i lenti movimenti della crosta terrestre dovuti alla dinamica delle placche”.

Attraverso un monitoraggio durato 18 anni delle zone circostanti la Sicilia e la Calabria è stato individuato il “blocco siculo-ibleo” di convergenza tra le due placche più grandi che nella forma ricalca proprio l’ isola, i cui movimenti sono stati analizzati attraverso dei “vettori di spostamento” elaborati dalle stazioni Gps.

Lo studioso ha inoltre sottolineato le difficoltà riscontrate nell’ individuare questa particolare zona.

La collisione tra la placca africana e quella euroasiatica non avviene tra due blocchi compatti come si potrebbe credere ma tra zone di minori dimensioni caratterizzate da movimenti più complessi.

Ad esempio, tra Palermo e Cefalù lo spostamento è verso nord di circa un centimetro l’anno. Ma a Ustica, a breve distanza da Palermo, il movimento si riduce ad appena un millimetro.

Solo attraverso uno studio più particolareggiato delle dinamiche tettoniche e concedendo maggiore importanza al parere degli esperti nel valutare i rischi per i singoli insediamenti umani è possibile prevenire i terremoti applicando in maniera più rigorosa possibile le norme antisismiche.

 

Lo studio è consultabile sul sito: http://www.agu.org/journals/jgr/


 

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