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7 giugno 2012

Assegnati i premi per il concorso “Paladini della differenziata”

Grande successo scolastico ha avuto la proposta del Coou, promossa da Legambiente e dai Ministeri dell’Istruzione e dell’Ambiente.

Diffondere la cultura della raccolta differenziata. Questo era lo scopo dell’iniziativa, che ha visto come protagonisti gli alunni di tutta Italia. Infatti, le classi che si sono iscitte al progetto hanno dovuto creare disegni, depliant, locandine e poster, allegando molte foto o uno spot promozionale. I vincitori avrebbero avuto la possibilità di vedere la loro creazione pubblicitaria sul sito del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (Coou) per la prossima campagna sulla raccolta differenziata. I lavori sono stati valutati dai membri organizzatori con la collaborazione di un esperto di comunicazione ambientale e di grafica pubblicitaria.

In prima posizione si sono classificati gli studenti del Polo di Casarano, in provincia di Lecce, che come premio hanno ricevuto un soggiorno di 3 giorni, per tutti i componenti della classe e per due docenti, presso uno dei Centri di Educazione Ambientale di Legambiente. In seconda posizione sono arrivati gli alunni dell’Istituto Statale Comprensivo “Bartolomeo Lorenzi” di Fumane, in provincia di Verona, che hanno ottenuto una visita presso la redazione giornalistica del Coou. In terza posizione si sono classificati gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Montercorvino Pugliano, in provincia di Salerno, che hanno vinto un workshop con un fotografo pubblicitario. Tutti i docenti di riferimento nei vari progetti hanno ricevuto una fotocamera digitale, mentre la scuola ha ottenuto o una stampante multi funzione o un personal computer.

Scuola Web Ambiente” è la sezione del Coou per favorire la partecipazione delle scuole nello sviluppo e nella cultura della raccolta differenziata. A tutte le classi partecipanti viene fornito gratuitamente un sito Internet attraverso il quale si devono affrontare gli argomenti ambientali più rilevanti all’interno di ogni territorio, magari confrontandosi con gli alunni di tutta Italia. Considerando il fatto che negli ultimi anni sono nati più di 600 siti, questo progetto sta crescendo sempre più.
Un grande vantaggio per l’ambiente italiano.

 
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