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10 giugno 2012

Circuiti di salvezza nelle zanzare che trasmettono la malaria

I ricercatori del Johns Hopkins Malaria Research Institute hanno, per la prima volta, determinato la funzione di una serie di proteine all’interno della zanzara, implicata nella trasmissione della malaria, che permettono di combattere le infezioni causate dal parassita che causa la malattia negli esseri umani.

Insieme, queste proteine sono note come immunodeficienza (Imd) pathway, fattori di trasduzione del segnale, sono analoghe a un circuito elettrico. Poiché ciascun fattore viene acceso o spento e innesca o inibisce la successiva, fino a giungere al lancio di una risposta immunitaria contro il parassita della malaria.

Lo studio è stato pubblicato il 7 giugno sulla rivista PLoS Pathogens.

L’ultimo studio si basa su precedenti lavori del team di ricerca, in cui si è scoperto che silenziando un gene in questo circuito, Caspar, veniva attivato Rel2, un fattore di trascrizione Imd della zanzara Anopheles gambiae. L’attivazione di Rel2 agisce sugli effettori TEP1, APL1 e FBN9 che uccidono i parassiti che causano la malaria nell’intestino della zanzara.

Più significativamente, questo studio ha scoperto il segnale Imd pathway che trasduce i fattori e gli effettori che medieranno una riduzione efficace delle infezioni parassitarie allo stadio precoce di oocisti, altrettanto efficacemente che nella fase tardiva di oocisti, quando i livelli di infezione risultavano simili a quelli trovati in natura.

Identificare e capire come operino tutte le componenti coinvolte, è fondamentale per manipolare l’Imd pathway come invenzione per il controllo della malaria. Ora sappiamo che i geni possono essere manipolati attraverso l’ingegneria genetica in modo da creare una zanzara resistente alla malaria“, ha detto George Dimopoulos PhD, professore del Dipartimento di Microbiologia Molecolare e Immunologia presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health.

Per condurre lo studio, il team di Dimopoulos ha usato un metodo di interferenza a RNA denominato”knock down”, mirato ad intervenire sui geni Imd pathway. Mano a mano che i componenti venivano inattivati, i ricercatori hanno potuto osservare come di conseguenza la resistenza della zanzara alle infezioni parassita cambiava.

Immaginate una serie di luci di Natale o altro circuito che non funziona quando i componenti non sono allineati nella giusta sequenza. E ‘così che stiamo lavorando con il sistema immunitario della zanzara“, ha spiegato Dimopolous. “Abbiamo manipolato le componenti molecolari del sistema immunitario della zanzara in modo da individuare le parti necessarie per uccidere i parassiti della malaria.

La malaria uccide più di 800.000 persone nel mondo ogni anno. Molti sono bambini.

Finalmente una speranza.

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