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2 giugno 2012

Emilia Romagna: Insieme la scuola non crolla

La Flc Cgil promuove un progetto per riprendere una vita normale, dopo i disastri provocati dal terremoto.

In Emilia Romagna, a Modena, nei paesi colpiti dalle due forti scosse di terremoto del 20 e del 29 Maggio 2012 si cerca di tornare alla normalità, che significa andare al lavoro, se è possibile, ricostruire, andare a scuola. Dalla prima scossa i ragazzi e i bambini non tornano a scuola a causa della distruzione o lesione degli edifici, degli istituti, delle aule, ma anche a causa della mancanza di un progetto alternativo, che permetta agli studenti di concludere l’anno scolastico nella maniera più normale possibile. Una possibilià per studiare, finire il programma annuale delle varie materie, per rimanere in gruppo in modo da affrontare insieme questo delicato momento per tutta la cittadinanza. Per questi motivi la Flc Cgil ha deciso di riproporre l’iniziativa “Insieme la scuola non crolla“, introdotta la prima volta a L’Aquila, dopo il grave terremoto del 6 Aprile 2009.

Dopo aver cercato di capire quando finiranno le scosse, che anche oggi hanno spaventato i cittadini, si inizierà a sviluppare questo progetto, adottandolo alla situazione modenese. L’idea è quella di creare aule all’interno di tende oppure all’aperto non solo per lo studio, per le interrogazioni, per le spiegazioni, per i compiti, ma anche per promuovere tante attività formative, laboratori, organizzati dagli insegnanti e dal personale docente. La Flc Cgil, Cisl scuolaUil scuola, Snals chiedono a tutti i lavoratori della scuola di donare un’ora del proprio lavoro a favore degli studenti colpiti dal terremoto. A breve sul sito della Cgil tutte le informazioni per il versamento.
Solo Insieme la scuola, la vita, il lavoro, la speranza non crollano.

 

 

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