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8 giugno 2012

Esami di maturità: l’ansia si avvicina

Mancano ormai pochi giorni all’inizio dei temutissimi esami di maturità e la corsa al metodo più efficace per copiare si fa sempre più veloce

Su internet impazzano ormai da mesi molti metodi più o meno efficaci che fanno preparare lo studente più al “copiaggio” che allo studio vero e proprio. Questi stratagemmi vanno dai più classici, come l’ormai antica cartucciera, ai più rivoluzionari, come la penna bigliettino, ma la loro finalità non cambia: copiare al meglio senza farsene accorgere.
Certamente gli argomenti da studiare per l’esame di maturità sembrano infiniti e gli studenti, anche coloro che iniziano a studiare a Gennaio, si fanno prendere dall’ansia pre-esame, passando intere ore a studiare il metodo più efficace per fra sfuggire agli occhi vigili dei professori i loro “aiutini”.

Molti studenti dicono di farlo più per tentare di esorcizzare la paura ed essere più sicuri che per trarne un effettivo vantaggio, ma è ormai risaputo che la maggior parte di loro, alla fine, una sbirciatina la dà, magari anche nel modo più semplice presente nel III millennio, ossia andando su internet con un semplice cellulare.

A proposito di ciò ha fatto scalpore la notizia, apparsa qualche giorno fa su tutti i giornali, di un professore, Giorgio Rembado, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi, che ha richiesto al Ministro Profumo apparecchiature elettroniche in grado di rilevare la presenza di telefoni cellulari accesi, in modo da impedire agli studenti di aggirare i controlli nei modi più svariati.
La proposta ,però, è arrivata in ritardo, salvando migliaia di studenti italiani che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo e continuare a progettare il modo per “farla franca”.

L’iniziativa ,quindi, per quest’anno viene accantonata, ma non si esclude che venga ripresa in futuro, anche se è ormai risaputo: non ci sono apparecchi elettronici che possano avere la meglio su uno studente ingegnoso e disperato!

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