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5 giugno 2012

Giovani creatori di futuro

Glamour, una delle tante riviste patinate che si trovano in edicola, che si acquistano, che si sfogliano. I maschietti pensano sia uno fra i tanti giornaletti da ragazze, pensano contenga solo fandonie di moda e shopping; le femminucce approcciano ad esso in due modi: o lo leggono come fosse un testo sacro, cercandovi dentro la risposta sul proprio stile, le proposte di abiti, accessori e trend all’ultimo grido, oppure lo acquistano perché hanno voglia di una lettura easy, di argomenti leggeri, non impegnativi; lo sfogliano in treno, sulla spiaggia, nelle sale d’attesa. Io appartengo a questa seconda categoria di lettrici.

L’altro giorno dovevo prendere il treno e avevo dimenticato a casa il mio libro così ho deciso di comprare Glamour appunto. L’ho sfogliato, ho guardato fotografie, pubblicità e consigli di moda con distrazione, fino a che, girando una delle pagine, mi sono imbattuta in un articolo sul mondo del lavoro e sui giovani. Il pezzo s’intitola “Nonostante tutto c’è ancora chi crede nel futuro” ed è composto da una breve introduzione dell’autrice, consigli di esperti per l’apertura di un nuovo business, alcuni dati inerenti all’argomento laureati-disoccupazione e da quattro storie di giovani che appunto credono ancora nel futuro. Proprio questa è stata la parte che ha maggiormente attirato la mia attenzione.

I protagonisti di queste storie sono giovani, uomini e donne, che, vedendo la situazione italiana, hanno deciso di crearsi da soli un futuro, proponendosi al mondo, o all’azienda per cui lavorano, con idee innovative e di successo.

L’articolo ci racconta per esempio l’avventura di una ragazza assunta in una multinazionale, nella quale era entrata come stagista. La giovane Laura ha ora 28anni e inizialmente aveva un solo obbiettivo di lavoro, le relazioni esterne ma, col tempo, ha imparato a reinventarsi, ad accantonare la staticità: ha esaudito i bisogni dell’azienda, ha imparato ad occupare una nuova posizione e questo le è valsa l’assunzione a tempo indeterminato.

Altre realtà, più piccole di una grande azienda, sono ugualmente luoghi dove incontrare giovani simili a Laura. Nella provincia di Cuneo, a Bra, vive Marco, il quale vuol fare dell’arte il proprio futuro. Ogni anno organizza incontri,mostre e concerti per promuovere arte e talenti, a queste serate partecipano ospiti invitati per raccontare le proprie storie, i propri successi. Marco vede nella sua provincia tutti i presupposti per diventare una fucina di talenti, un punto di partenza per raggiungere il successo nel futuro.

Spostandoci altrove incontriamo altri giovani creatori di futuro. A Rimini è nata l’agenzia di viaggi on-line Yalla Yalla, vi lavorano quindici neolaureati tra ragazzi e ragazze; il segreto del loro successo sta nell’idea alla base dell’agenzia: offrire on-line pacchetti viaggi-vacanze a 360°, non stare nella mischia delle offerte low cost. L’idea si è rivelata grandiosa, li ha portati ad una crescita del 350% e li ha messi in condizione di poter programmare dieci nuove assunzioni entro l’anno.

Ultima ma non meno importante è la storia di quattro ricercatrici dell’Istituto Eni-Donegani di Novara. Il loro futuro è l’energia rinnovabile, fanno ricerca su questo con un approccio vincente: mettono da parte il presente tenendo lo sguardo ben puntato sul futuro, sullo sviluppo, aprendosi nuovi orizzonti fuori dall’Italia con l’aiuto di una di loro, collaboratrice in teleconferenza dal Mit di Boston.

Storie di giovani, di donne e uomini che hanno deciso di non arrendersi alla situazione odierna. Sembra quasi che esse dicano: “un futuro ci spetta e lo avremo!” Se lo sono creati un futuro, se lo stanno creando utilizzando il proprio ingegno ed il risultato sembra essere ottimo.

Mi sento di ringraziare Glamour per avermi fatto conoscere, anche se solo attraverso la patinatura delle pagine,queste persone. Credo inoltre siano lodevoli l’aiuto ed i suggerimenti dati a noi giovani sulle restanti parti dell’articolo, ora so cosa indossare per essere al top quest’estate e cosa fare per crearmi un business tutto nuovo e tutto mio.

http://www.accademiafelicita.it/public/diconodinoi/glamour%20giugno%202012.pdf

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