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13 giugno 2012

HydroMates srl: esempio di imprenditoria giovanile in Italia

Trento, 13 giugno 2012 – (e.b.) Un’esperienza trentina di nuova imprenditoria giovanile in ambito green economy è balzata agli onori della cronaca nazionale. Si tratta di HydroMates srl, l’innovativa impresa per la gestione delle reti idriche urbane, nata dall’intuizione e dallo studio di un gruppo di ingegneri del Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell’Università di Trento.

Lo spin off d’Ateneo è, infatti, stato selezionato tra le dieci migliori iniziative innovative di green economy portate avanti da giovani in Italia, in base a un’indagine effettuata negli atenei italiani. Nei giorni scorsi, a Roma, la presentazione ufficiale al ministro dell’ambiente Corrado Clini e a un folto pubblico in occasione della prima edizione del Greening camp, evento nazionale di scambio d’idee tra imprenditori emergenti e amministratori delegati di lunga esperienza.
A illustrare il valore innovativo di HydroMates è stato Andrea Bosoni, ingegnere, presidente dello spin off.

«In Italia – ha affermato Bosoni sotto i riflettori del Green camp – per fare arrivare 100 litri d’acqua ai rubinetti, ne dobbiamo mettere circa 150. Tutti capiscono la dimensione del problema delle perdite senza scendere in discorsi tecnici. HydroMates vuole dare un contributo a risolverlo». Bosoni è stato definito uno dei giovani “storyteller” che possono ispirare la rivoluzione dell’economia verde in Italia. Un riconoscimento importante per lo spin off e il suo presidente, che testimonia il livello raggiunto dal sistema della ricerca trentino nell’ambito della nuova imprenditoria.

Il Greening camp, fortemente voluto dal ministro Clini, ha visto la partecipazione di centinaia di persone, di grandi imprenditori italiani come l’amministratore delegato di Sorgenia e l’amministratore delegato di Toyota Italia, multinazionali e il meglio della nuova imprenditoria giovanile in ambito green economy.
Per il ministro Clini «parte del tessuto imprenditoriale italiano è ancora ancorato ad idee e modi d’agire del secolo scorso; è fondamentale favorire e promuovere la crescita di nuovi modi di fare impresa nell’ambito del risparmio energetico e della tutela delle risorse ambientali».

HydroMates mira a contribuire sia al risparmio energetico sia alla tutela delle risorse ambientali utilizzando nuovi strumenti informatici e metodologie di gestione dell’acqua nelle reti urbane. HydroMates è un esempio interessante di trasferimento tecnologico. La società è composta da professori universitari, che hanno il ruolo di collegamento con le metodologie e le tecniche più innovative della ricerca, e da giovani ingegneri, che hanno collaborato negli scorsi anni a varie attività di ricerca nell’ambito dell’idraulica urbana.

HydroMates ha come scopo la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di strumenti informatici, dai contenuti innovativi, per l’analisi e la gestione del ciclo integrato delle acque: dalla captazione alla distribuzione fino alla raccolta e alla restituzione. Obiettivo di HydroMates è offrire nuove soluzioni informatiche Open Source e consulenza a professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni che operano nel settore della gestione della risorsa idrica.
Alcuni link utili per saperne di più:
http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?lang=&item=/documenti/comunicati/comunicato_0390.html
http://www.hydromates.com
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=416702811694599&set=a.367127116652169.91910.367090289989185&type=1&theater

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