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22 giugno 2012

Italia e Svizzera dichiarano guerra alle zanzare!

Non parliamo solo del desiderio di eliminare fastidiosi ronzii notturni e irritante prurito cutaneo! Sconfiggere le zanzare, e sopratutto le zanzare tigre, vorrebbe dire evitare circa 26 malattie di cui tali insetti sono portatori, alcune delle quali molto pericolose come la febbre gialla e la dengue.

L’Università di Basilea , in particolare Tobias Suter, ha ideato un progetto di studio della zanzara in quanto crede fermamente che  sia indispensabile, per dare vita ad un efficiente piano di sconfitta, studiare con precisione le caratteristiche dell’animale.

Sono state infatti create trappole per acquisire i dati biologici delle zanzare e capire la quantità di esemplari presenti in un paese. Per trappola intendiamo un barattolino contenente acqua e un bastoncino collocato in modo che la femmina vada a deporre le uova, ma in realtà nell’acqua viene disciolto un insetticida biologico che impedisce alle uova di schiudersi.

La città di Como interessata alla brillante idea di Suter, ha deciso di installare in tutto il capoluogo circa 40 trappole sulle quali è affisso un etichetta che dichiara : Non toccare – Monitoraggio zanzara tigre!

Bruno Magatti,assessore all’Ambiente del Comune di Como  ha affermato che :  Sulla base di questo studio  sarà possibile capire e misurare la presenza di questo insetto e quindi valutare i necessari interventi. Più informazioni scientifiche si hanno a disposizione e più efficacemente potremo combattere la zanzara tigre.

E’ dall’epoca dei dinosauri che si lotta contro questi insetti da puntura! Ogni estate scatena conflitti sempre più agguerriti! In realtà l’obiettivo è ridurre il livello di infestazione ad un limite accettabile.

 

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