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21 giugno 2012

L’Erasmus compie 25 anni: Bologna la città più amata

Il programma Erasmus, amatissimo dagli studenti europei, compie quest’anno 25 anni. Si può dire che sia relativamente giovane, eppure con la crisi e di conseguenza le ridotte possibilità economiche per molti, ecco che già il progetto ne risente.

E’ in effetti indubbio che un Erasmus abbia dei costi non indifferenti per i portafogli di molti; oltre a questo poi, c’è in molti la paura che andando in Erasmus non ci si riesca a laureare in pari, poiché si sa che l’Erasmus è più un’esperienza umana che di studio vero e proprio.

Ciononostante, i dati pubblicati dall’Ufficio Studi Bachelor sui neolaureati italiani non lasciano ombra di dubbio: l’esperienza all’estero è importante ai fini del mercato del lavoro. Il 78% dei direttori delle Risorse Umane intervistati dichiara infatti che, tra due aspiranti con lo stesso curriculum, sceglierebbero chi ha trascorso un periodo di studi all’estero durante l’università, mentre il 95% desidererebbe che i propri figli facessero un’esperienza del genere.

Anche da parte degli studenti non ci sono che commenti positivi: l’88% di coloro che han fatto l’Erasmus è sicuro che ciò gli abbia dato una marcia in più quando è giunto il momento di cercare lavoro e il 70% di coloro che non l’hanno fatto, per vari motivi, se ora potesse tornare indietro lo sceglierebbe sicuramente.  (fonte dati: affaritaliani.it)

Dunque l’importanza di un Erasmus rimane indiscussa, al punto che persino il Presidente della Repubblica Napolitano incoraggia gli studenti europei “ad aumentare gli sforzi per lo scambio interculturale”. Ma dove vanno più spesso gli italiani? Secondo i dati pubblicati dalla Commissione Ue, le mete preferite dagli italiani sono Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna, in quest’ordine.

E gli stranieri che vengono in Italia? Ebbene, se scelgono di venire in Italia è Bologna a farla da padrona, piazzandosi al quarto posto; seguono La Sapienza a Roma al nono e infine l’università di Firenze al dodicesimo.

Tra i 15 atenei più gettonati a livello europeo, ben 3 sono italiani. Personalmente, studiando a Bologna, ciò non mi stupisce più di tanto: ci sono infatti moltissimi studenti provenienti non solo dal resto dell’Europa, ma da tutto il mondo, e finora non ne ho incontrato neanche uno che non amasse questa città. Che sia per la vita notturna, per il cibo, per il sole, per la cordialità, Bologna e l’Italia in generale hanno sempre affascinato gli stranieri di tutte le età. Tutto ciò che possiamo fare noi è cercare di mantenere entrambe bellissime come sono ora.

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