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29 giugno 2012

Maturità le tesine più strambe sono sul web: ecco quali

Tototema Maturità 2014
Maturità le tesine più strambe sono sul web

Maturità le tesine più strambe sono sul web

Maturità le tesine più strambe sono sul web: ecco quali sono e perchè si scrivono tesine del genere!

A pochi giorni dalla fine di quella che per molti giovani maturandi è stata la prima vera sfida da “grandi” iniziano a trapelare sul web i titoli e gli argomenti delle classiche tesine da esporre all’esame orale.

Tesine di maturità che concludono e coronano un percorso di studi arrivato ormai alla conclusione, che sono state presentate con largo anticipo alla commissione e che contengono quasi sempre, salvo quelle scopiazzate da varie fonti, l’impronta personale dello studente, un po’ di sé insomma.

Tesine che però, a quanto pare, non sono più così “classiche”.

Spinti dalla voglia di stupire la commissione, di distrarla durante gli interminabili minuti di esaminazione.

Fortunatamente anche dalla voglia di creare qualcosa di originale di cui potersi ricordare, gli studenti scelgono sempre più spesso temi originali e inusuali.

Maturità le tesine più strambe sono sul web: ecco quali sono le tesine più strane

Abbandonati i vecchi stereotipi delle varie rivoluzioni industriali, delle due più grandi guerre del mondo e dei Signori Freud, Nietche e Kant, via libera all’estro e alla fantasia dei maturandi che, con buona pace dei professori più tradizionalisti, costruiscono il loro percorso su temi come i cartoni animati e i fumetti, posti in relazione al contesto storico e attuale, o sull’analisi dei capelli, affrontato da un punto di vista chimico e biochimico.

E ancora vediamo spuntare sulla carta stampata, come sulle slide, comete e stelle. Che siano astri del cielo o personaggi del mondo dello spettacolo poco importa, i Beatles e Marilin Monroe attraggono più dell’astrologia di questi tempi!

Molto gettonate anche le tesine su temi riguardanti la società moderna e le sue caratteristiche come la sessualità, le malattie mentali o genetiche come la Sindrome di Down.

Sono queste le ultime ore dedicate al ripasso e alla definizione dei particolari che, coerentemente con quello appena detto, non avviene più con l’ausilio delle enciclopedie reperite nelle sconfinate e vecchie biblioteche del comune, ma piuttosto con l’ausilio di quella infinita fonte di informazioni e immagini che è Internet.

Il mondo del web, che nella gran maggioranza dei casi, non fa solo da spalla allo studente ma che, grazie alla facile e gratuita reperibilità di lavori, suggerisce e propone argomenti e tesi già pronte, realizzate da professori o da altri studenti.

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