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6 giugno 2012

Oltre la scuola: gli studenti raccontano l’alternanza scuola-lavoro

Gallarate– E’ ancora fresco l’inchiostro del primo numero della rivista che gli studenti della classe 4H, coinvolti nell’esperienza didattica alternanaza scuola-lavoro, guidati dalla Prof  Patrizia Frachelle, docente di Latino ed Italiano del Liceo Scientifico  “L.Da Vinci di Gallarate”(VA) e da altri collghi del consiglio di classe, hanno approntato per presentare il 4 giugno scorso nell’Aula Magna del loro istituto il primo numero della rivista Il nuovo caffè ai genitori e ai tutor aziendali, che li hanno seguiti ed accolti nelle loro aziende  nel corso dell’anno scolastico 2011-2012.

Per raccontare l’alternanza su carta ed inchiostro in occasione dell’evento gli studenti  hanno realizzato articoli, preparato inviti  in un clima di vero e proprio fervore culturale e di faticoso impegno, che ha avuto inzio al principio dell’anno scolastico.Per dare un saggio del livello di esperienza, di rielaborazione personale del lavoro svolto vi riporto alcuni stralci dell’editoriale del primo numero, scritto da Donato Santoianni, uno degli studenti partecipanti al progetto, secondo il quale l’alternanaza-scuola lavoro è:

” un passo decisivo e netto verso una parziale modifica dei metodi e della didattica, volto al superamento dell’attuale concezione dell’inseganmento che comunica una visione immobile della conoscenza: si fa proprio un metodo di studio dato, per acquisire sempre più informazioni… ma manca l’adesione alla realtà.tramite progetti come l’alternaza scuola-lavoro il mondo della scuola si tinge del  colore della realtà… Dal decreto legislativo del 15 Aprile 2005 leggiamo testualmente che l’alternanza favorisce l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro… e contemporaneamente di modernizzare, modificandola, la struttura scolastica. Con la varietà di proposte offerte, a volte anche non gradite, il progetto orienta gli studenti non solo nelle varie professioni , ma insegna anche ad adeguarsi alla realtà che troveranno. I giovani dovranno essere capaci di utilizzare con elasticità il loro bagaglio culturale, sviluppando una critica capacità di adattemento che aprirà loro maggiori possibilità. Il nostro futuro prenderà forma partendo dall’istruzione, passando da progetti innovativi come l’alternanza, per poi buttarsi nel mondo del lavoro”

A quel mondo del lavoro davvero variegato , che con generosità  si è aperto alla scuola nel corso dell’anno scolastico e che tra poco sarà pronto a riaprirsi per gli stage di lavoro estivo,  va il ringraziamento degli studenti, dei docenti, dei genitori e della dirigente.

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