• Google+
  • Commenta
29 giugno 2012

Terza Festa di Nazione Indiana. Comunicazione e Web accomunano le diverse culture

Mesagne 29/06/2012 Domani, sabato 30 Giugno e domenica 1 Luglio si terrà a Mesagne presso la sede ISBEM, ex Convento Cappuccini in via Reali di Bulgaria, la terza festa di Nazione Indiana per la promozione di un innovativo blog in cui la comunità 2.0 possa partecipare e contribuire allo sviluppo della cultura, della scienza, della cittadinanza attiva e della libera espressione del pensiero.

La festa di Nazione Indiana prevede tavole rotonde, reading e conferenze sui temi quali: l’ordine nella scienza; dinamiche del potere on-line; editoria digitale; comunicazione giornalistica e narrazione e letteratura contemporanea.

Domani, a partire dalle ore 16.30, si susseguiranno interventi sui temi prima elencati; Antonio Sparzani tratterà il tema della scienza che, come ha dimostrato Paul Feyerabend, si evolve contro il proprio “metodo” e il proprio ordine interno.Gli spostamenti insensibili e  l’ esiguo peso di quella che Foucault chiama “la parola del folle” interna alla scienza, si accumulano progressivamente fino ad apparire con sorprendenti metamorfosi.

Alle 18.00 si analizzerà il tema: “il futuro del libro: dalle librerie indipendenti all’editoria digitale” grazie agli interventi di Andrea Cortellessa e Fabrizio Venerandi e le letture di Andrea Inglese e Francesco Forlani, il tutto coordinato da Domenico Pinto. Si tratta di interessanti analisi che porteranno tutti a riflettere sul destino del libro nella società contemporanea. Cortellessa, in qualità di critico militante e di studioso universitario, propone un bilancio critico dell’editoria tradizionale e delle realtà che sono ad essa connesse (librerie, distribuzione, pagine culturali, ecc.). Venerandi, editore digitale, discuterà delle pratiche editoriali dei primi due anni di ebook in Italia (dalla narrativa interattiva agli abbonamenti agli scrittori), ma anche di social reading e funzione critica, di nuove piattaforme di distribuzione, di nuove censure.

Alle ore 19:30 grazie all’intervento di Nicola Montagna e Carlo Formenti circa i “movimenti, composizione di classe e pratiche politiche” si analizzerà  il nesso che lega i diversi movimenti di protesta che sono emersi in questi anni, dal mondo arabo a quello europeo e americano, rivendicando nuove forme di democrazia partecipativa e contestando le istituzioni politiche esistenti. Si affronteranno interrogativi quali: le differenze specifiche che si possono riscontrare nelle istituzioni politiche, considerando i contesti culturali e geografici, e le composizioni sociali che li caratterizzano; se è possibile, inoltre, avviare una riflessione che riguardi le forme di organizzazione politica che questi movimenti stanno cercando di darsi. Questo incontro ha lo scopo di essere l’occasione di mettere a confronto due riflessioni attente e critiche sui movimenti sociali e sulla loro realtà di classe e le loro concrete pratiche politiche.

Per concludere, alle ore 21:00 Fabio Moliterni introdurrà cinque  poeti contemporanei Alfonso Guida Florinda FuscoAndrea IngleseRenata Morresi Daniele Ventre.

Domenica 1 Luglio, dalle ore 16:00 con l’intervento di Helena JaneczekCamilla MiglioRenata MorresiDomenico Pinto e Daniele Ventre si discuterà sulle pratiche di traduzione come esperienza collettiva, politica e comunitaria.

Alle ore 17:00 si tratterà il tema: “Narratori degli Anni Zero” sviscerando le novità della narrativa italiana dell’ultimo decennio con Andrea Cortellessa, curatore dell’antologia Narratori degli anni zero, Helena Janeczek e Alessandro Leogrande.

Dalle ore 18:30  si cambierà nuovamente tema. “Le reti organizzate tra giochi, Facebook e Wikipedia”, questo l’argomento che verrà affrontato da Jan Reister. Ogni applicazione in rete ha la sua storia e impone le sue regole d’uso. Infatti, nella quotidianità , ci ritroviamo spesso ad usare tecniche di marketing e di comunicazione anche con gli amici, tentando di attuare strategie comunicative  autoreferenziali con i nostri “amici” di Facebook. Verranno messi in luce aspetti critici della nostra esperienza in rete e degli ostacoli presenti nell’ambiente comunicativo 2.0.

Durante il penultimo incontro, il tema da affrontare è estremamente coinvolgente e contemporaneo: “Anamnesi di come è stata raccontata una strage”. Si descriverà l’effetto sociologico che ha avuto l’attentato del 19 Maggio attraverso i luoghi comuni dell’informazione giornalistica, i fantasmi evocati e ed il suo impatto nel vissuto collettivo.Ne discuteranno Alessandro Leogrande e Helena Janeczek.

Infine, alle ore 21:00 si svolgerà la pièce teatrale di Francesco Forlani dal titolo “Cave Canem”, con la partecipazione vocale di Alessandra Terni e Gigi Spina. Ultimo, da poco separato dalla moglie si ritrova solo con il suo cane che di nome fa Infame, un cane speciale, geneticamente modificato, che mangia e non defeca. Il monologo-dialogo attraversa tutti gli immaginari possibili legati al mondo canino,  dalla morte di Argo raccontata da Omero ai cani di Lorenzo il Magnifico, da Jacques le Fataliste al cane stupido di John Fante fino a scivolare  in una sovrapposizione dei due mondi, quello umano e quello animale, due mondi accomunati dalla difficoltà di restituire quanto è stato preso.

Google+
© Riproduzione Riservata