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27 luglio 2012

Approvata spending review: aumentano le tasse per i fuoricorso

Milano – Passa la spending review, aumentano le tasse universitarie. La commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento alla Spending review che prevede l’aumento del 100% per i redditi oltre 150.000 euro e tarati “sulla base dei principi di equità, progressività e redistribuzione e tenendo conto degli anni di ritardo rispetto alla durata normale dei corsi di studio, del reddito familiare, del numero degli studenti appartenenti al nucleo familiare iscritti all’università e della specifica condizione degli studenti lavoratori”.

Il via libera alla proposta di governo favorisce la discrezionalità degli atenei in merito all’aumento delle tasse per gli studenti fuoricorso e per le fasce di reddito più alte. Naturalmente ciascun ateneo potrà aumentare i tributi seguendo i rigidi criteri definiti dal ministero dell’Istruzione. La norma prevede, inoltre, che gli introiti vengano destinati per il 50% alle borse di studio e per il rimanente 50% a interventi di sostegno a servizi abitativi, di orientamento, di ristorazione e di assistenza.

In particolare l’emendamento stabilisce tre scaglioni a seconda del reddito familiare. Una prima fascia di fuoricorso dovrà pagare fino al 25% in più rispetto a quanto versato dagli studenti in corso, nel caso in cui il reddito Isee risulti inferiore a 90.000 euro. Il tetto di spesa sale al 50% per chi ha un Isee familiare tra 90.000 e 150.000 euro. Infine la terza fascia subirà un aumento del 100% in più per gli studenti fuoricorso con Isee familiare superiore a 150.000 euro.

Inoltre il MIUR ha deciso di promuovere un processo di accorpamento dei consorzi universitari Cineca, Cilea e Caspur “al fine di razionalizzare la spesa per il funzionamento degli stessi attraverso la costituzione di un unico soggetto a livello nazionale con il compito di assicurare l’adeguato supporto, in termini di innovazione e offerta di servizi, alle esigenze del sistema universitario, del settore ricerca e del settore istruzione”.

Fonte foto: inchiostro.unipv.it

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