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4 luglio 2012

Test di medicina: parità di trattamento per gli studenti della Lombardia

Da sempre rappresenta il test più difficile da superare per le nuove aspiranti matricole: il test di medicina è sempre stato uno scoglio ostico e  duro per tutti i ragazzi

Il problema è sempre lo stesso: le molte materie che vengono trattate all’interno della prova e il timore che non ci sia uniformità di tracce su tutto il territorio

Per questo motivo, solo cinque giorni fa è stato emanato un decreto ministeriale con il quale è stata disposta la uniformità di graduatoria per le Università di Milano, Novara e Varese.

Ma le vere innovazioni sono altre. Le prove si svolgeranno tutte il 4 settembre. Come in passato tutti i test si terranno nella medesima giornata, ma allo studente sarà data la possibilità di esprimere una preferenza sull’ateneo. Soltanto, però, i migliori potranno usufruire di questo enorme vantaggio; coloro, infatti, che si classificheranno nelle ultime posizioni, saranno direttamente indirizzati dal Ministero.

Intanto, come si evince da ” La Stampa” , l’Università di medicina dell’Avogadro ha messo a disposizione 100 posti per gli aspiranti dottori. A rendere noto il tutto Mario Pirisi, presidente della Scuola di Medicina di Novara“Abbiamo già molti studenti lombardi e l’accorpamento è abbastanza omogeneo. L’unico timore riguarda il complesso sistema che intreccia risultati e preferenze. Credo sia un possibile inizio verso una graduatoria unica che però adesso è impossibile perché si baserebbe solo sul censo: poche famiglie possono mantenere un figlio in un’università lontano da casa come potrebbe avvenire se la classifica fosse nazionale”.

Ecco il link del relativo Decreto Ministeriale: http://attiministeriali.miur.it/anno-2012/giugno/dm-28062012.aspx

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