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15 luglio 2012

Verona: confermata la collaborazione tra Università e Ulss 20

«Di fatto la convenzione va a ratificare un modello organizzativo e assistenziale che funziona bene e ha fatto scuola» ha dichiarato il rettore Alessandro Mazzucco. 

Dal 1996 l’Università degli studi di Verona e l’azienda sanitaria provinciale Ulss 20 lavorano a stretto contatto e in sinergia per il funzionamento del Dipartimento interaziendale di Salute mentale cittadino, ma solamente il 9 luglio scorso la collaborazione è stata ratificata ufficalmente.  Durante l’incontro tra il  rettore Mazzucco, il direttore generale dell’Ulss 20 Maria Giuseppina Bonavina e Sandro Caffi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, è stata firmata la “nuova” convenzione, per «precisare i termini della collaborazione e il ruolo dell’Università, riconoscendone il valore strategico delle attività di ricerca e didattica al fine di garantire ai pazienti la miglior qualità delle cure»: finalmente è ufficializzata l’attività assistenziale che il personale universitario può svolgere all’interno del Dipartimento interaziendale.

Il Dipartimento di Salute mentale di Verona è stato fondato nel 1987 dal professor Michele Tansella, che lo dirige tuttora, perché esistesse finalmente una «struttura operativa finalizzata a organizzare e coordinare le attività preventive, diagnostiche, terapeutiche, riabilitative e di inclusione sociale per tutti i cittadini residenti nel territorio dell’Ulss 20». È costituito da quattro servizi psichiatrici territoriali, ognuno dei quali fa riferimento a un diverso settore geografico dell’Ulss 20 (è qui possibile trovare l’elenco dei comuni per ciascun settore), e, ad oggi, assiste circa 5500 pazienti annuali, dei quali 1200  si rivolgono per la prima volta a un servizio psichiatrico.

L’ottima organizzazione del Dipartimento può contare anche sul «Sistema informativo dell’Ulss 20, che fa riferimento al Registro psichiatrico dei casi di Verona-Sud: in funzione dal gennaio 1979, è il più vecchio Registro psichiatrico europeo».

«Un’altra peculiare caratteristica del Dipartimento di Salute mentale di Verona è l’esistenza del Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che per conto dell’Oms e su progetti internazionali condivisi con l’Oms svolge attività di ricerca e di formazione nel campo della salute mentale. Nel Centro, istituito dal 1987, vi lavorano più di 40 ricercatori (psichiatri, psicologici clinici, informatici, geografi, statistici, genetisti) organizzati in 6 Unità di Ricerca. È uno dei tre Centri Collaboratori dell’Oms esistenti in Italia e l’unico al mondo designato dall’Oms per la valutazione dei Servizi di Salute Mentale».

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