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24 agosto 2012

Melbourne: gli studenti dicono no ai tagli e si alla rivolta!

Il diritto allo studio in Australia sembra adagiato sul filo di un rasoio. Ad oggi , il Premier Ted Baillieu ha dichiarato l’intenzione di tagliare corsi di laurea poco redditizi e incompatibili con il mercato e di ponderare spese e incentivi agli universitari.

Questo garantisce a Baillieu si il dissenso degli atenei del paese ma sopratutto 300 milioni di dollari in più a disposizione delle casse dello stato.

A lievitare cosi, insieme al malcontento studentesco, anche le tasse accademiche la cui cifra spazia dai 2000 dollari annui agli  8000! Gli studenti della Trobe University hanno ,per questi validi problemi, l’intenzione di pianificare l’occupazione del centro studi per i prossimi giorni.

Ma il vice cancelliere John Dewar ha già inviato una direttiva in cui intima di cessare le proteste per giorno 26 Agosto, in cui ricorre l’Open Day dell’istituto in quanto un’immagine cosi rivoluzionaria e instabile dell’università potrebbe incidere sulle domande di iscrizione al prossimo anno accademico.

Ci siamo riuniti con i nostri diversi gruppi, corsi, istituzioni con un messaggio molto semplice: questi tagli non sono accettabili. Questo trattamento del personale e degli studenti non è accettabile. E non abbiamo paura di voi : queste le parole di uno studente partecipante al corteo cittadino tenutosi mercoledi 22 agosto proprio nei pressi dell’Università di Trobe.

La situazione è complicata ma ,essendo sempre più diffusa pratica dei paesi in crisi finanziaria quella di penalizzare le casse dell’istruzione, non resta che sollevarsi aggrappandosi ad un’idea antica di quelle che non falliscono mai: mal comune mezzo gaudio!

fonte foto: http://vocidallestero.blogspot.it

 

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