• Google+
  • Commenta
3 agosto 2012

Telecom + Sant’Anna = Joint Open Lab

Accordo tra l’ateneo e la società per una collaborazione attiva. Istruzione, industria. Non è solo questione di un’iniziale comune, per una coppia destinata a fare passi in comune. Da molti anni si dice che l’università non deve limitarsi alla mera conoscenza accademica, considerata poco utile da un punto di vista lavorativo, ma deve affacciarsi al mondo delle imprese, diventare competitiva e concorrenziale in campo internazionale. Con uno stato che incentiva sempre di meno il mondo scolastico, sempre più spesso si sviluppano forme di partnership tra atenei e imprese, volte a un’importante collaborazione attiva. Le scuole d’eccellenza non sono da meno delle normali università, come vediamo riguardo la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il partner è Telecom Italia, azienda leader in Italia nelle telecomunicazioni. Una sinergia già collaudata, che vede la società telefonica erogare sette borse di studio per Dottorati di Ricerca, contratti di Apprendistato funzionali a percorsi di Alta Formazione, l’avvio di un Master di II livello e la partecipazione a bandi di finanziamento nazionali e internazionali per progetti legati allo sviluppo del territorio.

Progetto ambizioso, che di recente si è impreziosito di un altro tassello non trascurabile: la realizzazione in autunno di un Joint Open Lab, un laboratorio come modello di relazione tra università e industria, dove la ricerca e la conoscenza accademica si uniscano all’esperienza in campo industriale e al know how.

L’opera prevede la nascita di un nuovo polo universitario che possa aggregare competenze trasversali in merito a didattica e ricerca. I processi di innovazione non mancheranno di fornire strutture specializzate e frutti della ricerca al territorio e di allevare i futuri tecnici.

Peculiarità e piatto forte dell’operazione sarà il tema dell’Assisted living e la sanità digitale, che possa far fare ingenti passi avanti nei processi riabilitativi tramite la robotica e la rilevazione dei momenti, denominata motion capture.

Telecom Italia ha deciso di investire con convinzione sulla ricerca universitaria e sull’alta formazione rivolgendosi ad uno dei più prestigiosi istituti universitari, come è considerata la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dichiara ad AGI Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia. Il rapporto consolidato tra la Scuola Superiore Sant’Anna e Telecom Italia si pone l’obiettivo di sviluppare un nuovo modello di didattica e di ricerca che abbia ricadute positive e immediate sul mondo industriale. Telecom Italia intende proseguire questo percorso che si concretizza con l’annuncio di oggi relativo alla creazione di un vero e proprio laboratorio di ricerca condiviso e rientra nel progetto più ampio del Gruppo di trasformare radicalmente il modello della relazione tra mondo accademico e impresa per creare valore e alimentare l’industria con idee innovative partendo dal territorio.

 

Orgoglioso il magnifico rettore Maria Chiara Carrozza: Specialmente in questo momento di crisi la Scuola Superiore Sant’Anna si sente al servizio dell’Italia e del suo sistema produttivo per sostenere la crescita e il progresso del contenuto tecnologico di prodotti e di servizi che imprese italiane come Telecom offrono al nostro Paese.

 

Fonte immagine: www.pisanotizie.it

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy