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12 agosto 2012

Test d’ingresso 2012: date e consigli per affrontarli

Estate: tempo di sole, mare, divertimento e… studio! Mentre milioni di persone si preparano a chiudere negozi, aziende ed attività varie per una o due settimane di meritato riposo, crisi permettendo, c’è una categoria di individui che è costretta, suo malgrado, a rinunciare all’ozio assoluto pur trovandosi al mare, in montagna o al lago: gli studenti universitari e le aspiranti matricole.

Lo studio non va mai in vacanza ed Agosto è il mese in cui bisogna impegnarsi al massimo per prepararsi agli esami previsti nella sessione di Settembre o ai famigerati test di ingresso, fondamentali nel determinare il futuro di quanti a Luglio si sono diplomati ed aspirano in futuro ad essere bravi dottori, dentisti, veterinari o architetti.

A livello nazionale, in tutte le università statali l’accesso a numero chiuso regolamentato dai test di ingresso riguarda i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Architettura e tutti i corsi triennali dell’area sanitaria. In questo caso è il Miur ad occuparsi di stabilire il programma d’esame, le materie su cui verterà il test di ingresso e la data della prova attraverso un apposito Decreto Ministeriale.

Per quest’anno il Miur ha deciso che il 4 settembre 2012 si terranno i test in lingua italiana per l’accesso a Medicina e Chirurgia ed ad Odontoiatria e Protesi Dentaria. Il 5 settembre si terranno invece i test in lingua inglese sempre per Medicina ed Odontoiatria.

La giornata degli aspiranti architetti sarà il 6 settembre; il 10 settembre invece è la data stabilita per il test di Veterinaria mentre l’11 settembre è la volta degli aspiranti studenti in Professioni dell’area sanitaria. Tutte le prove inizieranno alle ore 11:00 e avranno durata di due ore: solamente per gli architetti è previsto un quarto d’ora supplementare per completare il test.

Oltre ai corsi di studio a numero chiuso regolamentati dal Miur, ve ne sono altri scelti appositamente dalle università per garantire agli studenti il massimo livello di didattica e servizi. In questi casi il numero di studenti ammessi e l’eventuale test di ingresso sono stabiliti dai singoli atenei. È il caso dei corsi di Psicologia, Economia, Scienze Giuridiche e Scienze della Comunicazione, mentre per Ingegneria esiste un apposito consorzio che riunisce diversi atenei deputato a stabilire prove e date a livello “nazionale”.

L’accesso verrà stabilita sulla base di una classifica stilata in base al punteggio ottenuto dal candidato: 1 punto per ogni risposta corretta, 0 per ogni risposta non data e – 0,25 per ognuna sbagliata. La classifica non terrà in considerazione il punteggio ottenuto alla Maturità, diversamente dal passato.

Per prepararsi a questi test lo studente ha due opzioni: seguire i corsi di preparazione organizzati dagli atenei stessi, talvolta pagandoli a caro costo, oppure prepararsi individualmente. È inoltre consigliabile prepararsi un corso di studi alternativo da intraprendere nel caso non si venga ammessi a quello desiderato. L’importante è prepararsi il più possibile ed impegnarsi al massimo se si vuole essere ammessi in un corso a numero chiuso, anche al costo di sacrificare in parte l’estate, perché il test di ingresso può cambiare la vita di una persona determinandone il futuro universitario e professionale: per questo non va sottovalutato.

Fonte immagine: http://www.corriereuniv.it

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