• Google+
  • Commenta
2 agosto 2012

Turno di notte: attenti al cuore!

In un momento di crisi come questo, dove il lavoro scarseggia e la disoccupazione aumenta, coloro che hanno la fortuna di trovare un impiego forse non si preoccuperanno eccessivamente di alcuni “dettagli” quali potrebbero essere, ad esempio, i turni di notte. Eppure questo particolare assume maggiore importanza nel momento in cui ad essere coinvolto è il nostro organismo.

Secondo una recente ricerca, infatti, i turni di notte non sarebbero affatto salutari per il corpo umano, e a subire i danni maggiori sarebbe il nostro muscolo più importante: il cuore. Lo studio, pubblicato sul British Medical Journal, è stato svolto presso l’Università dell’Ontario, in Canada, da un team di scienziati canadesi e norvegesi, i quali hanno analizzato alcuni dati precedenti, osservando gli effetti negativi provocati dal turno di notte.

Durante le ricerche gli studiosi hanno esaminato 34 studi riguardanti circa 2 milioni di lavoratori, scoprendo che per i lavoratori del turno di notte aumenta il rischio di avere un attacco di cuore (+23%), di soffrire di un evento coronario (+24%) e di avere un ictus (+5%), nonostante essi non soffrissero di malattie cardiovascolari.

Gli esperti affermano che la mancanza di riposo determina un’attivazione perenne del sistema nervoso, che di conseguenza innesca una sorta di circolo vizioso in grado di intensificare il rischio anche di altre patologie, come l’obesità, il colesterolo alto, l’ipertensione ed il diabete.

Ovviamente la prevenzione è l’arma migliore per combattere ogni tipo di rischio, tuttavia gli studiosi affermano inoltre che sarebbe necessario, anzi fondamentale, riposare per due notti intere dopo aver svolto il turno di notte per poter davvero evitare ogni pericolo.

fonte immagine: www.nanopress.it

Google+
© Riproduzione Riservata