• Google+
  • Commenta
27 agosto 2012

Uniss – Festival “Un’isolaInRete”, quando le idee fanno rete

Bando per le nomine di docenti

Quando un luogo fa della sua “diversità” un punto di forza, riesce a uscire dall’isolamento voluto dall’esterno e/o cercato dall’interno: da IsolaInRete alla Summer School Uniss

Uniss

Uniss

Così la Sardegna, dal suo punto di vista, Castelsardo, per l’occasione, Un’IsolaInRete, “non proporrà l’ennesimo festival estivo, ma un laboratorio di esperienze sensoriali e multimediali, in cui gli abitanti, sia residenti sia fluttuanti e turisti diverranno protagonisti (grazie alle dinamiche partecipative del web 2.0) di una serie di incontri tra i maggiori protagonisti del pensiero contemporaneo per Talk Show di inedito impatto spettacolare”.

Un’IsolaInRete allaccia la Summer School di Filosofia che precede il Festival e interseca Performing Media che lo chiude.

Dal 30 agosto all’1 settembre 2012, alle ore 18.00 presso il Castello dei Doria – Castelsardo.

L’organizzazione dell’evento è curata dall’Associazione Centro Ricerche Filosofiche Letterarie di Scienze Umane di Sassari e dal Comune di Castelsardo, in collaborazione con il dipartimento di Storia Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, il dipartimento di Filosofia dell’Università di Roma 3 e l’Associazione Infocivica.

Un’isola in Rete“ è un laboratorio di idee nel quale si cerca di riconfigurare l’idea di servizio pubblico audiovisivo, che dalla rete ritorna a  formattare la TV.

In questa tornata annuale, seconda edizione, il Festival  “si conferma come piattaforma e laboratorio politico/teorico sugli scenari della comunicazione in radicale cambiamento. 

Un’articolata community di esperti e stakeholder indagherà la possibilità di una via italiana verso le culture dell’innovazione, per sviluppare un pensiero condiviso nella rete.

Si proporranno delle sessioni di studio sull’idea di servizio pubblico audiovisivo, che dal web arriva a ripensare la TV”.

Il tentativo sta nel comprendere, elaborando soluzioni concrete per una visione dinamica del servizio televisivo pubblico, un momento di sua transizione dalla centralità del modello audiovisivo lineare alle nuove forme di offerta non lineare. 

L’Associazione Centro Ricerche Filosofiche di Sassari e il comune di Castelsardo hanno elaborato l’edizione di quest’anno con il gruppo della rivista online Inschibboleth e con l’Associazione Infocivica Gruppo di Amalfi .

La seduta dei lavori proporrà il “Manifesto di Castelsardo” che sarà presentato al Gran Prix Italia e  illustrato nelle principali sedi di dibattito multimediale, nazionali ed estere.

Nei talk show serali sarà gradita presenza quella di esponenti del dibattito pubblico-televisivo, come Massimo Cacciari, Derrick De Kerckhove, artisti internazionali, Carlo Boso, dell’Académie Internationale Des Arts du Spectacle, Romano Cannas, direttore della Sede Regionale Rai,  Graziano del Rio, presidente dell’ANCI,  Roberto Natale, presidente della FNSI, Riccardo Saglianò di Repubblica, Italo Moscati, Carlo Infante, Michele Mezza, Claudio Cappon, Michele Mirabella e Giovanna Milella.

Si parla di media e il teatro con le sue maschere da commedia dell’arte irrompe nella gestualità e nelle parole di uno dei suoi più grandi protagonisti,  Carlo Boso, presidente dell’Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo A.I.D.A.S. di Parigi.

Attraverso la piattaforma Storify,  un’IsolaInRete 2012 utilizzerà una sorta di diario “in connettività” che permette di aggregare notizie dal web, tweet e foto, con riferimento specifico a esperienze innovative in Sardegna. 

Carlo Infante e il gruppo Urban Experience cureranno la piattaforma “diaristica” e la Tag Cloud Live per la raccolta dei tweet (# isolainrete), attinenti l’evento.

L’edizione si avvarrà del contributo dell’azienda leader mondiale delle Telecomunicazioni, Eutelsat, insieme ai partners tecnici Skylogic e Icarusnet.

Summer School di Filosofia Uniss

Questo appuntamento si colloca immediatamente prima dell’iniziativa  – Un’isolaInRete – Conversazioni e Navigazioni sul Futuro Digitale del Mediterraneo -,   quasi a costituirne un’integrazione e un valore aggiunto.

Il sapere accademico sconfina dagli spazi delle aule universitarie e invade luoghi che, per tradizionale vocazione in questo periodo dell’anno e non solo, sono destinati alle vacanze e alla leggerezza.

La Summer School, però, non si pone l’obiettivo di “appesantire” i tempi e i luoghi delle ferie estive, ma li rinnova attraverso il pensiero filosofico che mette in gioco se stesso e si mostra alla comunità mettendosi anche al servizio di essa attraverso, anche e soprattutto,  l’apporto fondamentale dei docenti provenienti da altre Università italiane.

Dal 27 agosto al 30 agosto 2012, ore 10.30, presso il Palazzo Comunale – Centro Storico di Castelsardo, si svolgerà la IV edizione della Summer School di Filosofia,  organizzata dall’Associazione Centro Ricerche Filosofiche di Sassari, l’Associazione Inschibboleth, l’Associazione Kenosis, in collaborazione con il Dipartimento di Storia Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari e il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Roma 3.

Ci saranno gli interventi di Giuseppe Cantillo, della Federico II di Napoli con due lezioni su Logica, vita, diritto in Hegel.

Della filosofia del giovane Lukacs parlerà Elio Matassi  (Università di Roma 3), che interverrà mercoledì 29.

Nella giornata di giovedì 30, in chiusura, il prof. Adriano Fabris dell’Università di Pisa proporrà una lezione sull’etica delle nuove tecnologie.

Le iscrizioni per partecipare possono essere inviate per email a:  centroricerchefilosofiche@gmail.com.

Per gli studenti che ne facciano richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione da utilizzare al fine del conseguimento delle ore di tirocinio teorico per il Corso di Laurea in Filosofia e Scienze dell’Educazione.

Performing Media, ovvero l’interazione tra web e territori

Di Performing Media si tratterà il 1 settembre, giornata finale del Festival Un’IsolaInRete”, a Castelsardo, nell’ambito dell’incontro sul progetto della “Nuova Enciclopedia crossmediale italiana”.

Social network, web 2.0. Non più termini sconosciuti. La rivoluzione tecnologica consegue all’innovazione, ma per comprendere quest’ultima bisogna porre attenzione alla rivoluzione antropologica correlata.

Il performing media delinea quella potenzialità propria dell’agire, interpretando i nuovi media interattivi e mobili in quanto tecnologie capaci di fare cose non previste prima.

La tecnologia, per definizione, amplia le nostre funzionalità tecniche e nello stesso tempo, prova a espandere la nostra coscienza pubblica nel momento in cui da semplici strumenti procedurali diventano un nuovo linguaggio.

Performing media riguarda il mezzo tecnologico utilizzato in modo da percorrere lo spazio pubblico, quotidianamente, nel nostro proprio modo, creativamente, come gioco.

Quindi l’innovazione non è data soltanto dal mezzo, ma esso viene a modificarsi attraverso l’azione impressa su di esso, in un gioco di interattività che cambia il linguaggio e può far addivenire ad una comprensione migliore addirittura della lingua unica parlata, ossia essa facilita la comunicazione tra enti, persone e gruppi.

Melina Rende

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy