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27 settembre 2012

La ricerca di Ca’ Foscar accende Venetonight

Domani l’edizione 2012 della Notte europea della ricerca. Alle 17 il Palazzo sul Canal Grande ‘apre  i cancelli’ alla città con laboratori ed esperimenti.

Le novità scientifiche in campo ambientale con la cella solare al mirtillo
e la cucina molecolare. Special guest Giovanni Muciaccia da Art Attack
e il critico d’arte Philippe Daverio

VENEZIA – Software, multimedialità, laboratori interattivi: dall’economia all’arte fino alle scienze della chimica attraverso i cinque sensi, sarà la tecnologia  – domani – la grande protagonista della Notte europea dei ricercatori dell’Università Ca’ Foscari, pronta a scendere in campo.

Oltre cinquanta gli eventi in programma fra eventi, laboratori, originali cacce al tesoro, talks, video, concerti, special guests.

A partire dalle 17, nel cortile del palazzo gotico sede centrale dell’ateneo, le ‘porte’ della ricerca si aprono al pubblico, piccoli e grandi, per scoprire tutte le novità della ricerca prodotta a Ca’ Foscari. A dare il via, come di consueto, i saluti del Rettore Carlo Carraro.

Due gli ospiti d’eccezione che interagiranno a tu per tu con i curiosi della ‘Notte’: Giovanni Muciaccia, direttamente dalla trasmissione TV Art Attack, sarà in ateneo (Spazi Espositivi, I piano, 17.30-19.30) con un laboratorio per i bambini sul tema del riciclo, il critico d’arte e conduttore televisivo Philippe Daverio chiuderà gli appuntamenti cafoscarini (ore 23) con una ‘escursione’ attraverso la storia delle invenzioni.

L’androne, i cortili e gli Spazi Espositivi di Ca’ Foscari ospiteranno ricercatori e pubblico per la lunga maratona della ricerca in un ricco e variegato programma (www.venetonight.it) diviso fra eventi, laboratori, talks e video, ospiti d’eccezione e gadget gratuiti in quantità.

Laboratori di Management sull’imprenditoria giovanile nel Veneto, l’economia sperimentale fino alla scoperta delle ‘atmosfere creative’ e allo studio delle reti sociali nei luoghi di lavoro. In collaborazione con l’Ospedale San Camillo l’ateneo ospita poi i laboratori di telemedicina e teletrasporto, per poi lasciare spazio alla nuova frontiera digitale della storia dell’arte con i laboratori di Digital Humanities fra ritratti virtuali e viaggi multimediali attraverso la storia di Venezia. I ricercatori scientifici di Ca’ Foscari condurranno il pubblico nell’affascinante mondo della chimica attraverso i 5 sensi: la cucina molecolare e l’uso degli aromi nell’industria alimentare con l’assaggio del gelato molecolare, esperimenti di colorimetria una cella solare al succo di mirtillo, il funzionamento dello spettroscopio, l’evoluzione dalla camera oscura alla macchina digitale, un laser per misurare lo spessore dei capelli.

Con il Carbon Footprint Calculator, lo strumento interattivo, sviluppato da Ca’ Foscari in collaborazione con i tecnici del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Mare e del Territorio, il pubblico di Venetonight potrà calcolare la propria impronta ecologica, cioè il proprio impatto ambientale in termini di CO2.

Fra le novità dell’edizione 2012 il Geocaching “alla ricerca della Ricerca” che si svolgerà simultaneamente fra Padova e Venezia: una caccia al tesoro tutta tecnologica per scoprire i tesori veneziani guidati da un Gps. Il geocaching è un gioco diffuso in tutto il mondo e consiste in una caccia al tesoro dove le coordinate geografiche del punto in cui il tesoro è nascosto sono l’indizio da seguire. Le squadre (che saranno formate all’inizio del gioco) riceveranno un GPS, un #hashtag di riferimento e si sfideranno nella ricerca dei tesori della Ricerca (le cache) della città, giganti o microscopici che siano. Sarà un gioco di squadra, di strategia, multimediale e grazie al quale si potranno visitare i principali hot-spot cittadini legati alla ricerca ed al mondo universitario.

In videoproiezione anche l’arte a Venezia negli Anni Settanta, lezioni-concerto sulla musica classica ottomana e i Ca’ Foscari Talks, incontri a tu per tu con docenti e ricercatori dell’ateneo fra filosofia, arte, casi di studio sul campo. In collaborazione con il Master in cultura del cibo e del vino dell’ateneo, i cortili della sede principale ospiteranno uno speciale Angolo della cultura del cibo con la descrizione del processo di preparazione della cagliata; durante la lavorazione il “casaro” e il prof. Roberto Stevanato del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, daranno vita ad un dialogo sulle trasformazioni del latte e sul contributo degli enzimi alla cagliata. In città intanto, fin dal mattino e in esclusiva per la “Notte europea dei ricercatori”, curiosi e appassionati potranno scoprire la laguna ‘nascosta’ in una serie di itinerari guidati, in barca, nei cortili dei palazzi, lungo calli e campielli, fra le mura delle chiese più belle o in visita alle mostre d’arte attualmente in corso nelle sedi di Ca’ Foscari (dettagli e prenotazioni al link http://www.venetonight.it/it/programma-venezia/itinerari-in-citta_37.htm).

Infine una specialissima caccia al tesoro alla ricerca di Carlo Goldoni a cura di Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia.

 

Fonte foto: Ufficio Stampa Unive

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