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14 settembre 2012

LinkedIn, attenzione alla foto e a ciò che postate

LinkedIn si propone come un social network differente dagli altri per il suo legame col mondo del lavoro. Pertanto, chi è presente col proprio profilo deve prestare non poca attenzione a ciò che inserisce, partendo dalla foto, vero e proprio biglietto da visita. Essa quindi ha una funzione davvero importante e deve essere scelta con cura. Innanzitutto deve mostrarci per come siamo, quindi deve essere molto reale, e presentarci in modo curato e pacato, magari con un effetto fototessera, dunque con uno sfondo sobrio.

La foto deve essere aggiornata e mai esagerata: meglio evitare acconciature strane, troppi gioielli e/o accessori e troppo trucco.  Niente avatar o altre immagini, in quanto la foto deve ha anche il compito di permettere di essere riconoscibili, pure in virtù di un colloquio di lavoro e una selezione.

Quindi, se si desidera affidarsi a LinkedIn per la ricerca di un lavoro, è bene scegliere oculatamente la nostra foto. Nonché tutto ciò che si va ad inserire sul profilo, un po’ come andrebbe fatto in tutte le piattaforme social e virtuali, Facebook incluso.

LinkedIn non viene utilizzato solo da privati, ma anche da aziende e imprese, e per tale motivo permettere spesso incontri tra le due parti, ponendosi come promotore di talenti utile per le società che intendono scovare talenti in rete. Anche se, c’è da dire che le aziende italiane che hanno un profilo attivo sul social network in esame sono ancora troppo poche. Infatti, due terzi di esse non sono ancora presenti in rete mediante le piattaforme social.

Spesso, le società non possiedono neppure una pagina autonoma perché sono filiali italiane di aziende estere. Tra le società italiane maggiormente presenti su LinkedIn, ben 58 hanno in realtà una pagina auto-generata dal sistema. Sono soltanto sei aziende attivamente presenti sulla piattaforma, ovvero Indesit, Fiat, Edison, Eni, Telecom Italia e STMicroelectronics.

Troppo poche se si tiene conto che una presenza più numerosa e attive comporterebbe dei vantaggi per tutti: i possibili candidati in cerca di lavoro avrebbero maggiori possibilità di essere “notati” e le aziende un grande aiuto nella ricerca di personale e di selezioni di talenti.

 

immagine tratta da astoriedcareer.com

 

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