• Google+
  • Commenta
4 ottobre 2012

Le Primarie: occasione di democrazia?

Da settimane la questione “primarie” sta animando il dibattito interno al Partito Democratico: da una parte il dualismo Renzi-Bersani che mette a rischio l’unità del partito, dall’altra l’entrata in campo di Nichi Vendola che già ha suscitato la reazione piccata di Casini in vista di eventuali e future alleanze.

La discussione sulla democraticità interna dei partiti e sull’opportunità di una più forte connessione tra elettori ed eletti si è negli ultimi anni concentrata maggiormente sulla scelta dei candidati da presentare durante le elezioni.

Si è compreso, infatti, che tale scelta è l’unico mezzo efficace per limitare la prassi tipica dei partiti di imporre all’elettorato i propri uomini.

Va rammentato che le primarie sono caratteristiche del sistema statunitense cui si fece ricorso già all’inizio del Novecento per scegliere le personalità da candidare alla Presidenza; nel sistema d’oltre oceano, tuttavia, i partiti spesso si presentano come delle mere organizzazioni elettorali che sia nella sostanza che istituzionalmente sono del tutto esenti da orientamenti ideologici estremi.Nel nostro Paese, invece, nonostante la pesante crisi politica i partiti sono connotati da tradizione storiche ben profonde e precisi legami ideologici; a prescindere dalla frammentazione e dalla proliferazione di gruppi e movimenti, per grandi linee generali possono distinguersi grandi raggruppamenti che si ispirano a svariate culture: cattolica, socialista e conservatrice.

Raggruppamenti che, allo stato attuale, investiti dall’ “antipolitica”, dal “grillismo” e dagli scandali di amministratori e dirigenti di partito, stanno cercando una riorganizzazione interna e una nuova legittimità innanzi al proprio elettorato attraverso lo strumento delle primarie.

Facendo un breve excursus nella recente storia politica italiana rammentiamo che le primarie sono state promosse in Italia da Romano Prodi e Arturo Parisi in occasione delle elezioni regionali del 2005; ma è con le elezioni politiche, sempre del 2005, che si è potuto assistere al più importante esempio di elezione primaria: l’alleanza di centro sinistra dell’epoca, difatti, a seguito delle consultazioni di propri militanti e simpatizzante, scelse Romano Prodi quale Presidenza del Consiglio.

Partendo dal presupposto che non vi è alcuna normazione nazionale di questo strumento, spetta ai partiti decidere, nella loro autonomia, le modalità per l’espletamento delle primarie: dall’organizzazione e all’allestimento dei seggi fino al computo dei risultati. L’utilizzo delle primarie si è diffuso quasi esclusivamente nelle forze politiche di centro sinistra; a destra, infatti, la questione, nonostante discussioni interne, è lungi dall’essere risolta, sebbene, il calo del consenso popolare e il ritiro, seppur non ancora definitivo, di Silvio Berlusconi, spingono molti autorevoli esponenti del PDL a reclamare tale strumento.

In conclusione, non può che ritenersi come “le primarie all’italiana” possono costituire indubbiamente un’incognita e che la discussione perenne all’interno del PD sta assumendo i contorni di una lotta fratricida tra leader più spinti da rivalità personali che da progetti politici vincenti.

In realtà la legittimità dei candidati non dovrebbe solo essere garantita dal risultato delle primarie; dovrebbe essere una qualità innata, specie dal punto di vista etico in modo tale che la futura classe dirigente sia formata da personalità autorevoli, capaci, ma soprattutto oneste.

Il caso Fiorito pone in evidenza come si senta davvero forte l’esigenza di politici onesti e capaci, più che carismatici.

Fonte foto

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy