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11 ottobre 2012

Sociologia, professioni e mondo del lavoro

SOCIOLOGIA, PROFESSIONI E MONDO DEL LAVORO – Convegno Venerdì 12 e sabato 13 ottobre 2012 Facoltà di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26)
Informazioni: http://events.unitn.it/convegno-ais2012
Il convegno “Sociologia, professioni e mondo del lavoro” ha l’obiettivo di riflettere su un tema di stringente attualità, quello che mette in relazione cambiamenti sociali, formazione universitaria e possibilità occupazionali. È stato organizzato a mezzo secolo dalla fondazione della Facoltà di Sociologia di Trento, la prima a nascere in Italia, e nell’ambito dei 50 anni dell’Università di Trento (www.unitn.it/50anni). La Facoltà di Sociologia, di concerto con l’Associazione Italiana di Sociologia (AIS), ha quindi colto l’anniversario come stimolo per ricostruire la storia della disciplina, per delineare il quadro della formazione e per ragionare sugli sbocchi occupazionali dei laureati, nonché per individuare linee di azione migliorative.

Scopo dell’iniziativa è interrogarsi sulla collocazione della formazione sociologica nell’attuale realtà, mettendo in evidenza tratti distintivi, punti di forza e criticità. Se gli interventi previsti nella prima sessione di lavoro sono orientati a ricostruire il quadro teorico della Sociologia italiana e a delineare come essa si sia adeguata alle trasformazioni sociali e del mondo del lavoro e quelli della seconda sessione mirano a riflettere sugli sbocchi occupazionali dei laureati in Sociologia e a delineare le possibili identità del sociologo, i contributi previsti nella seconda giornata (terza e quarta sessione) si propongono di far emergere – attraverso i racconti di testimoni significativi – la reale spendibilità del sapere sociologico, con riflessioni su sette precise aree in cui il sociologo può essere chiamato a esercitare la professione: ricerca, comunicazione, industria e terziario, terzo settore, sanità e salute, servizio sociale, territorio e ambiente.

Gli organizzatori affermano: «Il convegno, di estrema rilevanza per i sociologi – accademici e non – e per gli studenti che hanno intrapreso questo percorso formativo, potrebbe essere rilevante anche per un pubblico di non sociologi perché affronta temi “caldi” quali quelli della adeguatezza della formazione universitaria rispetto alle richieste del mercato del lavoro, degli sbocchi occupazionali dei laureati e del collegamento tra accademia e mondo del lavoro (come istituti di ricerca, servizi pubblici e privati, imprese). Altra cosa che si ritiene di dover sottolineare è il fatto che per la realizzazione dell’evento sono stati coinvolti – come relatori – rappresentanti del mondo accademico e del mondo del lavoro (comprese le associazioni di sociologi professionali), tenendo nel dovuto conto anche la rappresentatività territoriale».

 

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