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23 ottobre 2012

Teatro San Carlo – sconti per gli studenti

Tornano le offerte del teatro San Carlo, riservate agli studenti dell’Università “Federico II” di Napoli. In programmazione per il mese di ottobre, Les Pêcheurs de Perles di Georges Bizet, a prezzi stracciati. Come direbbe il padrino «È un offerta che non si può rifiutare».

L’OFFERTA – Sull’onda della passata edizione -quando in occasione della rassegna del balletto, il teatro aveva messo a disposizione degli studenti una serie di sconti – ritorna, per il piacere di tutti i giovani  appassionati di opera e teatro, una collaborazione da non perdere.

Il rinomato teatro San Carlo, mette a disposizione degli studenti della Federico II una serie d’offerte a misura di ragazzo, anche se  per ora limitata ad una sola opera, Les Pêcheurs de Perles I pescatori di perle, in programma dal 16 al 25 ottobre 2012.

Per l’occasione, sono stati riservati per gli studenti della  Federico II, 100 posti a prezzo speciale: 2 posti di platea al prezzo complessivo di 100 euro, 2 posti di palco al prezzo complessivo di 90 euro.

Le date in promozione sono state previste per martedì 23 ottobre alle 20.30 e si ripeteranno domani, giovedì 25 ottobre alle 19. Tale agevolazione è stata valida fino all’esaurimento dei posti disponibili, ed è terminata, in ogni caso, alle 19 del 22 ottobre scorso. Per maggiori informazioni, sulla modalità di prenotazione ed eventuali altri spettacoli in programma

promozionepubblico@teatrosancarlo.it
www.teatrosancarlo.it
www.unina.it

L’OPERA- Per chi fosse interessato a godersi lo spettacolo,ma  è completamente a digiuno d’informazioni sull’opera stessa, pubblichiamo una sorta di riassunto diviso per atti, tratto dal sito  www.delteatro.it. un opera lirica in tre atti di George Bizet. Terminata e rappresentata per la prima volta  nel 1863. Strutturata in tre atti, la vicenda  è ambientata nel lontano Oriente, che fa da sfondo a un triangolo amoroso.

Atto primo . A Ceylon. I pescatori danzano sulla spiaggia, in attesa di eleggere il loro nuovo capo; la scelta cade su Zurga, che con gravità accetta il compito. Giunge improvvisamente, dopo molti anni di assenza, Nadir (“Des savanes et des fôrets”), grande amico di Zurga. I due si erano separati poiché, durante un viaggio a Kandy, la città capitale dell’isola, la visione di una giovane sacerdotessa del tempio di Brahma aveva turbato la loro amicizia; ora che si sono ricongiunti, si promettono eterna fedeltà (“Au fond du temple saint”). Fra le esclamazioni della folla, approda alla spiaggia una barca: conduce la fanciulla, scelta fra altre vergini, che con le sue preghiere dovrà vegliare e proteggere il lavoro dei pescatori; la donna è Léila, la sacerdotessa di Kandy.

Atto secondo . È notte. Il gran sacerdote Nourabad ricorda a Léila il suo ruolo e il suo voto di castità; la donna si dichiara pronta a rispettarlo e racconta come anni prima, pur di salvare la vita a un fuggiasco, fosse stata pronta a sacrificare la propria. Rimasta sola, Léila viene raggiunta da Nadir, che l’ha riconosciuta; fra i due vi è un tenero scambio di frasi amorose (“Ton coeur n’a pas compris le mien!”) bruscamente interrotte da Nourabad che, furente, li denuncia a Zurga e agli altri pescatori.

Atto terzo . Zurga è ora infelice e disperato: Nadir ha tradito ancora una volta la loro amicizia ed egli deve condannarlo a morte. Viene condotta Léila, che invano tenta di scagionare l’amato; Zurga, al colmo dell’inquietudine, la riconosce: è lei la donna che l’ha aiutato quando, fuggiasco, aveva rischiato morte certa. Per salvare i due giovani Zurga decide di incendiare il villaggio e, mentre il popolo e i sacerdoti fuggono terrorizzati, aiuta i due a salire su una barca, contemplando poi, solo e sconsolato, la loro fuga.

 

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