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10 novembre 2012

Crolla intonaco in una scuola a Roma: parla la Preside Anna Maria De Luca

Un ennesimo esempio di come la scuola italiana perde pezzi, nel vero senso della parola. Siamo a Roma, nel quartiere Giustiniana, precisamente in via Giglio, dove si trova la scuola media “La Giustiniana”, facente parte del XX municipio.

Sentiamo la Preside della scuola Anna Maria De Luca.

Preside, che cosa è successo?

A seguito delle numerose infiltrazioni d’acqua dal tetto, è crollato l’intonaco e in più abbiamo notato una trave pericolante e quindi molto pericolosa. Abbiamo lanciato subito l’allarme, la scala è stata chiusa ed è stato chiuso anche un bagno. Ovviamente la scuola è stata subito evacuata per gli accertamenti del caso”.

Gli studenti hanno avuto dei disagi?

Beh, è chiaro che al primo posto viene la salute dei nostri quasi 200 studenti. Per questo motivo, assieme ai Vigili del fuoco, ho deciso che fino a quando ogni problema non sarà risolto, le classi lavoreranno senza luce elettrica, per garantire la massima sicurezza dei nostri alunni. Le infiltrazioni d’acqua, infatti, potrebbero raggiungere i cavi dell’elettricità. Non possiamo, ovviamente, rischiare nulla”.

Quali soluzioni ci sono per superare tale situazione?

Guardi il fatto sconvolgente è che esattamente qui vicino c’è una scuola nuova, senza alcun problema, che sarebbe perfetta per noi, ma che non è utilizzabile perché non è stato ancora ultimato il collaudo. La burocrazia italiana la conosciamo tutti, spero solo che, visto quello che è successo nella nostra scuola, questo collaudo potrà essere eseguito in tempi rapidi, assolutamente entro novembre”.

Ci sono molti elementi in questa storia: una scuola che perde pezzi, un’altra scuola nuova che per ragioni burocratiche non si può ancora utilizzare, circa 200 studenti che per qualche giorno non avranno la luce elettrica. La soluzione c’è: speriamo che si attui in tempi rapidi, così come chiesto dalla Preside.

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