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15 novembre 2012

Unife: Un Erasmus insolito nella terra degli orsi polari

Non succede tutti i giorni di poter svolgere un tirocinio Erasmus Placement tra gli orsi polari con temperature vicino allo zero in un’isola della Norvegia.

E’ invece capitato a Tommaso Trentini, giovane studente Unife iscritto al secondo anno della Laurea Magistrale in Scienze geologiche, che sotto la guida del Prof. Franco Mantovani, ordinario di Geomorfologia del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, ha trascorso un periodo di tre mesi presso il Norvegian Polar Institute, di cui 40 giorni su un’isola deserta per svolgere rilevamenti geologici del territorio.

E nel corso dell’avventura norvegese con tende, sacchi a pelo e attrezzature da accampamento, Tommaso, insieme ad un gruppo di ricerca, ha avuto l’obiettivo di creare una mappa geologica del territorio, modificandone l’interpretazione geologica strutturale, alla luce della bibliografia attuale che evidenziava delle incoerenze.

“Un’esperienza entusiasmante e più che positiva anche sotto l’aspetto formativo – spiega Tommaso – tanto che sarei pronto a ripartire subito, anche se non sono mancati momenti ‘avventurosi’, come quando, una volta avvistato un orso polare a pochi metri dal campo, abbiamo deciso di effettuare ronde notturne di controllo armati”.

“Un percorso, questo di Erasmus placement – afferma Mantovaniche coniuga nuove esperienze umane e professionali con attività di studi, di ricerca e di raccolta di materiale per le tesi di laurea. E’ questo il senso e il valore del progetto Erasmus Placement che quest’anno vedrà ventiquattro studenti partire per tirocini di tre mesi e cinque dottorandi per tirocini di quattro mesi. Inoltre recentemente è stato approvato un ‘Consorzio Erasmus Placement’, coordinato dall’Università di Ferrara in collaborazione con l’Università di Parma e lo IULM di Milano per altri 30 contributi di tirocinio di 3 mesi ciascuno”.

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