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20 dicembre 2012

Cercare e trovare lavoro in Europa

Alternanza scuola lavoro

Per trovare lavoro in Europa è consigliabile fare riferimento al Guardian, il servizio di collocamento dell’Unione Europea, che dispone di un database di posti di lavoro e indica al cittadino europeo, disposto a cambiare nazione, dove recarsi per  avere maggiori possibilità di un’occupazione. Fornisce, quindi, una sorta “di mappa interattiva” capace di indicare in Europa località che offrono lavoro. Il database contiene le offerte di lavoro comunicati all’EURES da parte degli uffici di collocamento.

Lavoro

Trovare Lavoro

I due paesi che attualmente offrono maggiori opportunità lavorative sono la Germania e il Regno Unito , gli altri, invece, come Spagna, Portogallo, Irlanda, Grecia, pubblicano un numero di offerte di lavoro inferiore, stando ai dati forniti dall’Eures. Paradossalmente, secondo uno studio condotto su 41 paesi da ManpowerGroup, un terzo dei datori di lavoro non riesce ad assumere personale per mancanza di requisiti ritenuti fondamentali come la conoscenza dell’inglese.

Ciò accade soprattutto in Asia, perché la popolazione è sempre più anziana e non si verifica un sufficiente ricambio di professionisti. In Giappone, una percentuale altissima circa l’80% dei datori di lavoro trova serie difficoltà ad incanalare nella sua azienda professionisti con studi e formazione ritenuta soddisfacente alle posizioni offerte. Tale mancanza anche in Francia è in forte crescita: gli enti sia pubblici che privati non riescono a reperire lavoratori che possano soddisfare il profilo richiesto, mentre in Italia questa percentuale recentemente si è ridotta notevolmente dal 29 al 14 per cento.

Stando ai dati presentati dal Guardian questa è la lista dove si trova più facilmente lavoro:

Germania 422.529
Regno Unito 331.388
Italia 66.264

Francia 56.777

La mappa del lavoro

La mappa del lavoro

Svezia 56.306
Austria 53.056
Polonia 32.912
Danimarca 32.376
Olanda 32.257
Repubblica ceca 30.735
Finlandia 30.522
Svizzera 13.909
Norvegia 8.625
Lituania 5.674
Irlanda 5.171
Grecia 2.022
Spagna 1.726
Portogallo 1.475
Romania 204
Lettonia 130
Bulgaria 89
Malta 11

L’Italia curiosamente si pone al terzo posto con 66.264 posti aperti. Si tratta pur sempre di cifre approssimative, ma propongono e forniscono una chiave di lettura per potersi addentrare in un’altra realtà, una realtà Europea. Per quanto riguarda l’Italia, la maggiore offerta lavora si riscontra nel settore delle vendite, subito dopo spicca la richiesta di professionisti e in particolare di fisici ed ingegneri, al terzo posto architetti e infine personale di segreteria.

In Germania il lavoro più richiesto sono impiegati nel settore elettromeccanico, anche qui le aziende non riescono a reperire personale adatto. Un dato curioso è riscontrabile nel Regno Unito, dove sembra che il quinto lavoro più richiesto sia il lustrascarpe, un lavoro caduto ormai da tempo in disuso, e infatti l’Eures ritiene probabile un possibile errore, nato probababilmente da un’errata traduzione per altre classi di lavoro. L’Eures afferma senza dubbio che uno dei lavori più richiesti in questo paese siano i commessi e i dimostratori. Il Regno Unito è sicuramente una delle destinazioni più ambite, ma si colloca come una delle città più costose al mondo. Al contrario del Regno Unito, la vita nei Paesi Bassi risulta poco costosa, meta ideale per chi vuole inserirsi nel settore sanitario, sociale, nell’ambito del commercio, dei trasporti e delle comunicazioni.

Secondo l’Expat Info Desk, in Cina la maggiore offerta di lavoro è nel settore del marketing e della finanza, l’unico deficit sono gli affitti troppo cari, soprattutto, a Pechino o Shanghai. In Australia, invece, la popolazione sembra aumentare considerevolmente, infatti, sempre più persone sono disposte a trasferirsi in questo paese. Non a caso, secondo una recente ricerca dell’Economist, è Melbourne una delle città più vivibili al mondo seguita da Sydney, Perth e Adelaide. Anche Hong Kong riesce ad attirare molti giovani alla ricerca di un lavoro. I settori più richiesti sono nel campo finanziario, commerciale e culturale.

Secondo il Cost of Living di Mercerm, Singapore, la metropoli del commercio, è l’ottava città più costosa al mondo per alloggi e divertimenti, invece, in Messico i giovani sono attratti soprattutto per il costo basso della vita ed è qui che le aziende preferiscono espandere il proprio raggio d’azione.

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